Sfortunata Ikea di San Pietroburgo

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Мега Дыбенко Mega Dybenko

Il 23 febbraio a San Pietroburgo una parte del tetto di uno dei due grandi centri commerciali di proprietà della società svedese “IKEA” è crollato.

Il cedimento strutturale è avvenuto nel centro commerciale “Mega Dybenko” a sud est della città; è stato temporaneamente chiuso. Pari decisione è stata presa a riguardo del centro “Mega Parnas” situato nella zona a nord di San Pietroburgo.

Si presume che il tetto non abbia sopportato il peso della neve che si è accumulata per giorni e giorni in questo inverno particolarmente nevoso. A San Pietroburgo il carico medio della neve sulle coperture degli edifici è considerato di 180 chilogrammi per metro quadrato e le costruzioni dovrebbero essere progettate e strutturate rispettando questo requisito tecnico.

Mega Dybenko e Mega Parnas sono stati aperti alla fine del 2006; oltre ad Ikea e ai tanti negozi, ospitano anche diverse catene di Fast Food e i grandi punti vendita delle catene OBI, Media Market (in Italia chiamata Media World) e Auchan. Entrambi sono stati costruiti dalla compagnia russo-turca Renaissance Construction. I suoi progetti includono altri centri commerciali nella Venezia del nord: “PIK” presso la stazione metro Sennaya e il supermercato “OKEY” sulla Primorskoye shosse. Non è ancora completata la costruzione del centro commerciale “Galereya” nei pressi della stazione ferroviaria Moskovskiy vokzal.

Gli edifici Ikea nel mondo sono costruiti esteticamente molto simili e forse non s’è tenuto pienamente conto delle condizioni climatiche della zona in cui sono stati installati. Nel costruire a San Pietroburgo gli architetti dovrebbero lavorare su di un progetto idoneo all’accumulo del peso della neve, poiché in Russia è cosa abituale.

Il secondo problema della Ikea a San Pietroburgo, eccetto il recente crollo del tetto, è avvenuto poco tempo fa. Si tratta dell’emerso scandalo di corruzione: nel 2006 i rappresentanti IKEA a San Pietroburgo han pagato una tangente per fornire Mega Dybenko dell’elettricità; di conseguenza, agli inizi di questo febbraio, sono stati sollevati dall’incarico il direttore di Ikea in Europa centrale e orientale, Per Kaufman, e il direttore dei beni immobili di Ikea in Russia, Stefan Gross.

KOS

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