Gli specialisti di San Pietroburgo all’opera

Auto Danneggiata Ghiaccio 300x277 Gli specialisti di San Pietroburgo allopera

Работники ЖКС сбрасывают снег и лед на машины Addetti zhilkomservis gettano neve e ghiaccio sulle macchine

Una di queste automobili poteva essere la vostra!

A San Pietroburgo nei giorni delle intense nevicate e del gelo gli “specialisti” (questo è il termine con cui li chiamava la governatrice e il vice governatore della Venezia del Nord nelle interviste rilasciate a televisioni locali e quotidiani) delle aziende zhilkomservis presenti in città si sono resi famigerati.

Le zhilkomservis жилкомсервис sono le compagnie pubbliche di servizi dei complessi residenziali; distribuite nel territorio comunale, curano amministrazione e conduzione (pulizia, manutenzioni, ecc.) dei condomini del quartiere. Queste possono essere statali e/o private.

L’esercito degli specialisti in quei giorni lavorava intensamente alla rimozione del giaccio e della neve dai tetti degli edifici; ciò avveniva per “mettere in sicurezza” gli stabili e garantire l’incolumità a passanti e cose che si trovavano sotto i palazzi, ovviamente comprese le autovetture.

Ecco un paio di questi “esperti” intenti alla rimozione di ghiaccio e neve da un tetto; dal video potete rendervi conto come questi “specialisti” abbiano lavorato a “regola d’arte” per il bene dei pietroburghesi.

Addetti dei servizi pubblici gettano ghiaccio e neve sulle macchine – video amatoriale di Dmitriy Cherkashin (Дмитрий Черкашин).

Dovete sapere che abbiamo scoperto che buona parte di questi specialisti non sono altro che semplici persone, assunte all’ultimo momento, tra le tante in lista d’attesa occupazione. Della loro effettiva specializzazione per il delicato lavoro di sgombero e pulizia dei tetti da ghiaccio e neve ne han fatto le spese le migliaia di cittadini di San Pietroburgo danneggiati dall’operato di questi improvvisati specialisti.

Son graditi vostri commenti!

GER

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2 comments for “Gli specialisti di San Pietroburgo all’opera

  1. Sasuglko
    11 gennaio 2011 at 22:35

    In questi ultimi giorni la temperatura a San Pietroburgo s’è inaspettatamente rialzata, il termometro supera gli zero gradi. Passeggiavo senza guanti! Non mi sembra vero. 😀
    Nel periodo di capodanno la temperatura, molto bassa, era in linea con una città nordica come San Pietroburgo, ma pare quasi che i pietroburghesi non erano più abituati; sarà per via dell’estate molto calda.
    Addirittura a novembre, con la prima neve arrivata a San Pietroburgo ci son stati giorni di crisi: Strade e marciapiedi impraticabili, il solito pantano di neve sporca, nera come la pece. Con un po di ritardo la situazione è poi tornata alla normalità. ma anche quest’anno l’Amministrazione di San Pietroburgo non ha fatto una bella figura. La neve a San Pietroburgo non può essere considerata una sorpresa! Semmai è la “norma” del Generale inverno russo. 🙂

    I problemi sorgono con l’innalzamento della temperatura, un fenomeno molto singolare, che si ripete spesso d’inverno a San Pietroburgo: I tetti, in precedenza ghiacciati, cominciano a sciogliersi provocando lo staccamento e la caduta delle stallatiti di ghiaccio, i сосульки, leggasi sasuglki, (significa ghiaccioli), come li chiamano i russi.
    L’amministrazione interviene inviando negli edifici operatori, o specialisti, come dicevate l’anno passato, ma il più delle volte sono extracomunitari dei Paesi limitrofi a sud della Federazione Russa i quali è probabile mai abbiano visto né ghiaccio né neve! Spalano la neve che si è accumulata sui tetti, con dei picchetti, tipo punteruoli di oltre 2 metri, scrostando grondaie e cornicioni dai ghiaccioli presenti. Queste operazioni sono molto pericolose per le automobili parcheggiate sotto i palazzi e per i pedoni che non vedono i segnali di pericolo o non sentono gli avvisi; segnali che spesso sono fogli A4 affissi ai portoni o stampelle di legno, molto leggere, con su legato un nastro rosso-bianco che cadono a terra con la prima ventata! Così, anche questo inverno, gli operatori sono spesso incuranti della presenza di eventuali autovetture posteggiate sotto e non è raro vedere parabrezza e tettucci schiacciati o frantumati, colpiti da blocchi pesantissimi di ghiaccio; ma non solo, capita pure che qualche punteruolo parte dalle mani congelate dell’operatore e schianti qualcosa di sotto!

    Un altro problema si verifica spesso e in televisione ne parlano quasi a ogni notiziario, è quello dello sgocciolamento dei soffitti negli appartamenti a San Pietroburgo, intendo quelli agli ultimi piani, che vengono accidentalmente bucati dagli operatori nella fase di rottura dei blocchi di ghiaccio; questo costringe le persone che ci vivono a continue riparazioni del soffitto. Ecco spiegato il perché i russi non amano gli appartamenti a San Pietroburgo all’ultimo piano!
    Ho sentito che neppure il nuovo centro commerciale Galeria (o Galereya, al momento mi sfugge. Va bé dai, quel nuovo palazzone alle spalle della Stazione ferroviaria Moskovskiy, non distante dal Nevskiy Center, lo Stockmann più grande di Russia) è immune da questo problema, infatti all’ultimo piano, in alcuni punti dei corridoi, hanno dovuto mettere secchi e catini per raccogliere l’acqua che piove dal soffitto. 😀

    Se qualcuno dei lettori di questo Sito sulla Capitale nordica fosse in visita turistica a San Pietroburgo consiglio, in questo periodo e in genere per tutto il periodo invernale, di passeggiare prestando attenzione agli eventuali pericoli che possono provenire dall’alto, non dimenticando però anche quelli dal basso, come i tratti ghiacciati del marciapiede, ove è assai facile scivolare!
    Una domanda, più che altro una curiosità: è qualcuno degli autori di questo Blog con notizie e informazioni da San Pietroburgo che ha fatto la ripresa del video?

  2. Webmaster
    12 gennaio 2011 at 12:41

    Il problema sasulki – la “g” che lei ha scritto confonde il lettore poiché andrebbe appena pronunciata, similmente a “gli” – si ripresenta ad ogni inverno pietroburghese quando si registrano temperature non miti; se la colonnina del termometro sale vicina o sopra allo zero.
    Pare strano, ma la maggioranza degli edifici di San Pietroburgo non furono progettati per contenere i problemi dovuti al congelamento della neve. Anche i palazzi edificati negli ultimi anni continuano ad essere costruiti con tetti inadeguati.

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