I furti delle compagnie telefoniche russe

12 maggio 2010
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SIM Card Russia 300x145 I furti delle compagnie telefoniche russe

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Alcuni dei metodi di sottrazione di denaro ai clienti stranieri dei tre grandi operatori di telefonia mobile in Russia, e un raffronto con la pratica italiana.

Anni fa in Russia le compagnie di telefonia mobile erano realmente in concorrenza tra loro e, cosa molto importante, non rubavano. Per decidere quale era più idonea alle nostre esigenze bastava confrontare le tariffe e scegliere quella più conveniente per l’uso che avremmo fatto del telefono cellulare. C’era solo da rispettare un paio di regole: nel conto della Sim doveva esserci un minimo di denaro altrimenti, raggiunto credito zero, non si era più in grado di ricevere telefonate o sms poiché veniva bloccata; la Sim non doveva restare inattiva per più di sei mesi altrimenti sarebbe stata disabilitata dal sistema e diveniva inservibile.

Il motivo del perché i clienti diventarono semplicemente “limoni da spremere” non è chiaro; probabile la ragione sia nei proprietari; se andiamo a vedere nel tempo sono cambiati. Le principali società di TLC russe furono fondate con l’aiuto di investitori stranieri (MTS tedeschi, MegaFon svedesi e finlandesi, Beeline americani), poi aumentò la partecipazione russa. Si potrebbe pensare che i connazionali avrebbero avuto maggior riguardo per il popolo russo; e invece no.

Il credito che si esaurisce da sé nella SIM MTS
Nell’estate del 2007 acquistai una Sim della compagnia Mts e poco tempo dopo si attivò, senza averlo chiesto, un servizio che permette di andar sotto di 300 rubli quando finisce la somma prepagata.. la funzione è molto comoda, se dimentichiamo di ricaricare non ci troviamo con il telefono bloccato e così possiamo ancora telefonare e inviare sms.

Poi, più o meno un anno fa, mi accorsi che con questa Sim della Mts accadeva qualcosa di strano; pur non usandola il credito scendeva; e certo! Mi avevano attivato, sempre senza averlo chiesto, un servizio sulle previsioni meteo di San Pietroburgo e, settimanalmente, addebitavano di 8,47 rubli la mia Sim; risultato fu che nell’arco di breve i pochi rubli a credito si esaurirono e iniziò ad andare sotto; ovvio c’erano i 300 rubli a disposizione!

Al call center mi dissero di reperire le istruzioni dal sito internet di Mts; provai a disabilitare il servizio inserendo quel codice, ma inutilmente poiché il giorno dopo si auto-riabilitava, così ho scoperto che in pratica è impossibile rimuoverlo. Arrivata poi ad una somma a debito di circa 170 rubli la Sim s’è bloccata; cioè non mi era più possibile telefonare o inviare messaggi sms, né tantomeno ricevere chiamate. Però continuavo ovviamente a ricevere solo i messaggio meteo non desiderati.. e dove erano i tanto pubblicizzati 300 rubli di fiducia, se poi possono solo spendersi per ricevere i messaggi da servizi indesiderati?!

Ecco, da questo video potete vedere e ascoltare ciò che accadeva. Nel telefono nero, il Motorola, c’è la Sim Mts; compongo il codice e visualizzo il credito (circa meno 170 rubli), provo a fare una chiamata e l’operatrice dice che non sono abilitato. Con l’altro cellulare, un vecchio Siemens con una Sim Tele2, provo a chiamarlo.. idem l’operatrice della Mts avvisa che il numero che tento di contattare è bloccato.

Beeline; prepagato un servizio mi hanno rubato la somma a credito!
A novembre 2009 comprai una scheda telefonica Sim dell’operatore Beeline; avevo sul conto 150 rubli, ma non la utilizzai, era di riserva nel caso finissi il credito su quella abitualmente in uso nel telefono. Siccome sapevo che dopo sei mesi di inutilizzo la carta si blocca, qualche giorno fa decisi di accenderla poiché rimaneva giusto qualche settimana.. Immaginate lo stupore quando, provando a chiamare ad un numero, la voce registrata mi ha detto che ero impossibilitato a effettuare chiamate; beh è strano.

Senza alcuna speranza ho fatto il codice per conoscere a quanto ammontasse la somma del credito telefonico; ed è arrivato l’sms di risposta, però nel messaggio c’era una cifra che mi ha stupito: 0,00! Insomma, il numero funzionava ma non aveva una lira; ops pardon un kopeko. Potevo solo ricevere chiamate e messaggi; e non capivo come era possibile. Dove erano finiti i miei 150 rubli?

Poi ho cercato la risposta; l’ho trovata sul sito di Beeline leggendo le informazione sulla mia tariffa. Arrivato alla fine del lungo elenco con i prezzi dei vari servizi ho dato un sguardo alle note scritte in piccolo; una di queste diceva: “Nel caso voi non usiate il numero telefonico per un periodo di 90 giorni, dal vostro conto saranno scalati 5 rubli al giorno“. Ecco dove erano finiti i miei soldi! In un mese se li è mangiati la compagnia telefonica Beeline.

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I tre avidi giganti delle TLC di Russia
Bisogna dire però che Beeline (il nome ufficiale è VimpelCom) non fa un’eccezione; insieme a lei, nell’anno 2008, questo nuovo metodo di razziare i clienti è stato introdotto da MegaFon e, nell’anno seguente, adottato anche da MTS. In complessivo, secondo i dati del marzo 2010, le tre TLC fanno 82 % del mercato di telecomunicazioni cellulari di tutta la Russia; più precisamente MTS il 32,7 %, VimpelCom il 24,7 % e il 24,4 % MegaFon.

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Mts però aspetta più tempo delle altre due prima di divorare il credito residuo, non 90 giorni bensì 5 mesi. I suoi appetiti sono medi, 3,35 rubli al giorno, mentre MegaFon ne prende 3 e il massimo lo frega l’operatore Beeline con 5 rubli al dì. Le compagnie giustificano questo furto denominandolo quale servizio per riservare il numero telefonico; ovvio che questo serve a legalizzare e mascherare la prassi scorretta di azzerare il conto delle Sim dormienti.

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Prassi troppo tra loro somiglianti create dal gran trio delle TLC russe fa pensare ad un possibile accordo – come diciamo in Italia “cartello” – fra le tre più grandi compagnie telefoniche di Russia. Di fatto da più di un anno sono in causa con l’Agenzia federale Antimonopolio e la controversia non s’è ancora conclusa; la questione è per via dei prezzi troppo alti del roaming, che raggiunge cifre da 3 a 6 volte superiore di quelli consentiti in Unione Europea.

Nel 2006 questi tre colossi russi hanno perso una causa con gli operatori telefonici regionali poiché attribuivano un costo più basso alle chiamate ricevute dalla propria rete rispetto a quelle in entrata dalle altre TLC regionali (probabilmente non sapete che in Russia nel telefonare da una regione ad un altra il costo sarà differente, ciò si giustifica per l’immensa estensione del territorio russo; ndr).

Le fregature a discapito degli stranieri; MTS merita il primato!
Ripartire alla volta del proprio Paese con la Sim russa in attivo, e spesso con somme residue non indifferenti, era regola comune di tutti coloro che in Russia ritornavano frequentemente. Costoro si son trovati buggerati; messo nuovamente piede in Russia, acceso il telefonino e, sorpresa, credito zero, o quasi del tutto azzerato! E, se a zero, linea telefonica ovviamente bloccata. Ecco in Russia come si fidelizza il cliente.

MTS frega ancor meglio! Con Beeline e MegaFon è possibile accedere al roaming internazionale senza alcuna richiesta, se all’estero usavamo la Sim probabile allora che non siamo incappati nella fregatura; e per avere il roaming semplicemente si deve disporre di un certo ammontare di denaro sul conto ed è così automatico.

Fino a poco tempo fa non con Mts. Il roaming da Mts lo si otteneva soltanto rivolgendosi presso i loro uffici presentando non solo il passaporto con il visto, bensì anche la carta d’immigrazione e la registrazione in originale; l’attivazione poi non era per sempre, ma durava massimo 90 giorni, cioè pari al periodo della vostra permanenza in territorio russo, che è annotato sulla registrazione. Ora hanno introdotto “Il roaming leggero” che però non comprende tutte le tariffe e tutti gli operatori di altri Paesi; per l’Italia solo le Tlc Tim e Wind. Giusto mi chiedo, dove sarà in questo nuovo servizio la fregatura..

Pertanto con Mts era tutto previsto: dopo qualche giorno dall’acquisto della Sim arrivava un sms ove vi avvisavano che la compagnia vi permetterà di scendere al di sotto di zero, sino a un massimo di meno trecento rubli di credito; e il cliente avrà pensato, ignaro delle conseguenze, però questa Mts! Che servizio! Ripartiti per il Paese di destinazione, scadeva il roaming e nessuno in Russia poteva presentarsi in vostra vece per chiedere la variazione del profilo tariffario.. se anche foste riusciti a contattare Mts non avevate la documentazione necessaria e valida (carta di immigrazione e registrazione erano scadute).

Acquistando una Sim Mts eravate entrati in un “sistema” infallibile, infallibile a fregarvi! Non a caso il proprietario di maggioranza della Mts si chiama AFK Sistema. Vi attivano un paio di servizi, ad esempio meteo e risultati calcistici, così ogni settimana detraggono quasi 20 rubli; passa il tempo e dopo i fatidici 150 giorni si aggiungono i 3,35 rubli al dì.. quando rimetterete piede in Russia sarete voi in debito di 300 rubli con Mts!

La situazione in Italia
In Italia non è così; la Sim continua a funzionare nel ricevere chiamate e messaggi anche raggiunta la soglia di credito zero. E se non la si usa per periodi lunghi non ci sono problemi poiché non ha scadenza. Non è l’utilizzo a stabilire della vita di una Sim, bensì il tempo che intercorre tra le ricariche; se non si mettono mai quattrini sul conto la Sim sarà disattivata dall’operatore, ma solamente dopo 365 giorni dalla data dell’ultima ricarica e indifferentemente se ci sia o no del credito inutilizzato. Ad esempio con l’operatore TIM, dopo un anno, si avranno ancora 30 giorni di tempo per ricaricare la propria Sim o verrà cancellata dal sistema; ma il credito non è perso! Sempre in quei 30 giorni sarà possibile spostare i soldi ancora presenti su di un’altra Sim (rivolgendosi ad un ufficio della compagnia o a un esercente abilitato).

Sempre in Italia è impossibile trovarsi di sorpresa servizi indesiderati, specie se poi questi sono a pagamento! Detti servizi possono essere attivati solamente attraverso la carta Sim che ne fa richiesta, pertanto nessuno potrà avviarli senza il nostro permesso; spesso questa attivazione consiste nell’inviare un messaggio sms di conferma per la sottoscrizione del servizio desiderato.

Quale SIM telefonica scegliere in Russia, e a San Pietroburgo?
In Russia non saprei dire, poiché le compagnie TLC regionali sono molte e non sono presenti su tutto il territorio; la Russia è immensa, rimane quindi difficile conoscere tariffe e balzelli contrattuali di tutti gli operatori. Le stesse tre principali compagnie (Beeline, MegaFon e MTS), applicano prezzi differenti a seconda della regione ove la Sim verrà acquistata.

Per San Pietroburgo probabilmente la più conveniente e senza troppe spiacevoli sorprese è l’operatore Tele2; ciononostante Tele2 idem blocca il numero dopo 3 mesi di non utilizzo e alle volte ha problemi di connessione in aree non ben coperte dalla rete. Perciò il consiglio, indifferentemente su quale operatore abbiate optato, è quello di non ripartire con la Sim in attivo di somme importanti a meno che non ritornerete in Russia prima dei fatidici 90 giorni.

GER

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3 Responses to I furti delle compagnie telefoniche russe

  1. Sim-Russia on 22 gennaio 2011 at 04:49

    La mia esperienza con la compagnia telefonica MTS:
    Avevo, anzi tuttora ho una Sim russa della MTS. Ritornato in Italia funzionava a meraviglia. Passati 4 mesi e paff, bloccata.
    Ritorno in Russia e scopro il credito s’era volatilizzato per questa fregatura del mantenimento del numero. Grazie MTS!

  2. Ricarica-Sim-Russa on 5 febbraio 2011 at 13:03

    Salve, sapete dirmi se esiste la possibilità di ricaricare una Sim russa dall’Italia? Avrei bisogno di mettere denaro nella Sim comprata a Mosca e non riesco a trovare qualche servizio online per effettuare il pagamento. La compagnia telefonica è la Megafon. Grazie.

  3. Webmaster on 5 febbraio 2011 at 23:47

    Direi che ricaricare la Sim russa dall’Italia non è un problema; come gli altri stranieri in possesso di una Sim-card telefonica di Russia non devono preoccuparsi; è sufficiente avere una connessione alla rete internet ed una carta di credito bancaria, anche se prepagata. Quasi tutti gli operatori di telefonia mobile russi – inclusi i quattro giganti Megafon, Mts, Beeline e Tele2 – permettono dai loro portali di ricaricare la Sim del telefono utilizzando la carta di credito; ovviamente questi siti sono in lingua russa, pertanto se non si conosce il cirillico sarà difficile riuscire nell’impresa. Avrete anche fatto caso che hanno la versione del sito inglese, ma da quelle pagine non si arriva ad effettuare il pagamento per la ricarica della Sim.

    Ci viene in aiuto il servizio WebMoney, anche se con una piccola commissione sull’importo speso, che offre una versione del sito per le ricariche telefoniche delle Sim-card russe, in lingua inglese. Attenzione però, dovete usare un browser che non sia installato o settato, in lingua russa, altrimenti le pagine saranno reindirizzate a quelle in cirillico. Ovviamente per prima cosa bisogna registrarsi ed aprire il proprio conto.

    Nelle istruzioni che seguono non inserisco link, potrete usare il copia-incolla anteponendo il www. alle url che leggete.

    Andiamo sulla pagina iniziale di WebMoney all’indirizzo wmtransfer.com e posizioniamoci con il puntatore del mouse, senza cliccare, sulla voce SpendWM; rimane all’incirca al centro di quella serie di tasti di colore grigio. Subito sotto appare un campo con molte voci; la prima, proprio appena in basso alla scritta blu “Pay for goods and services listed at the Megastock online catalogue“, dal titolo “Mobile Communications” è quella che a noi interessa. Ci clicchiamo ed il gioco è fatto; si arriva cioè nella pagina (questo è l’indirizzo: megastock.ru/Resources.aspx?gid=48&lang=en) che permette di effettuare i pagamenti online su molti operatori telefonici russi, e non solo russi ma anche ucraini ed altri. In quella schermata troviamo un elenco delle compagnie telefoniche, clicchiamo sul nome di quella di nostro interesse e procediamo – previo login se già non ci eravamo autenticati con l’accesso – per effettuare il pagamento.. Avete notato in alto a destra dei numerini da 1 a 8, ebbene sono presenti otto pagine di operatori telefonici! Direi che il servizio è completo.

    Adesso devo spiegare, in russo, di cosa stavo parlando.. visto che il commento su come effettuare il pagamento online per ricaricare una Sim russa è un po’ lungo.

    Se avete domande o desiderate ulteriori chiarimenti, potete commentare.

    Здесь ответ на вопрос, как иностранцу с русской сим-картой пополнить счет мобильного телефона (Билайн, Мегафон, Мтс, Теле2) из заграницы через интернет с помощью банковской карточки, разумеется за комиссию.

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