
Сильвия Сквилланте Silvia Squillante
Mentre il Presidente Dmitriy Medvedev parla dell’ammodernamento della Russia, il nostro paese è ancora associato agli orsi e alla mafia, ed ai negozi di souvenir che vendono con successo le memorie sovietiche, così popolari tra i turisti.
Di nuovo volevo capire noi stessi, così ho deciso di parlare con una italiana straordinaria, studentessa dell’Università degli Studi Roma Tre, Silvia Squillante, che l’anno scorso è stata in Russia; e che ha il poster di Yuriy Gagarin nella parete della sua camera e il distintivo con il Coccodrillo Gena (in italiano si pronuncia Ghena; ndr.).
Gli stereotipi
..Sono sempre stata una persona a cui non piacciono le cose da tutti considerate “normali e tradizionali”; per esempio una vacanza “tradizionale”, per una ragazza italiana di 23 anni come me, sarebbe stata Amsterdam, Londra, Parigi, .. Sentire dire da un italiano “vado in vacanza in Russia!” E’ qualcosa di veramente strano!! Quando dicevo che sarei andata 10 giorni a Mosca, le persone mi guardavano con una faccia come per dire: “Wow! Vai in un posto così insolito!”
La cosa più divertente è stata quando mio padre, accompagnandomi all’aeroporto di Roma, mi disse, con un gran sospiro: “ma dove ti sto facendo andare!!” E questo fa capire tanto cosa intendo quando parlo di preconcetti che si hanno sul vostro paese!
..Quando ripenso alla mia idea della Russia e dei Russi, prima di conoscere veramente delle persone che provengono da la, e andarci io in prima persona; mi rendo conto che avevo un sacco di idee molto vaghe e confuse. Ad esempio mi immaginavo tutte strade deserte, senza nessuno che cammina fuori perché è pericolosissimo per la mafia russa, la neve tutto l’anno, e tutte le persone tristi! Lo so che sembra stupida come cosa, ma credo che molti italiani abbiano questa credenza; purtroppo! Una Russia continuamente fredda, dove tutti sono corrotti, dove tutto è controllato dalla mafia..
..Le sorprese sono state tantissime, perché ho avuto una visione totalmente diversa rispetto a quello che immaginavo!
Naturalmente ero stata preparata moltissimo dai tre mesi passati con Sasha e Anna (le ragazze di Mosca che hanno studiato a Roma), che già avevano fatto si che io capissi quanto era sbagliata la mia idea. Ma credo che arrivando direttamente nel vostro paese mi sia resa davvero conto che, nonostante Italia e Russia siano due paesi davvero diversi, i Russi sono molto più simili agli italiani di quanto non si creda!
In Italia purtroppo, tra le tante cose che si pensano quando si parla del vostro paese, c’è la concezione “Russia = belle donne” e infatti (non ha importanza se non è piacevole parlarne) moltissimi ragazzi e uomini partono proprio alla ricerca di questo genere di divertimento.
Io, quando sono arrivata in Russia, devo dire che sia a San Pietroburgo e sia a Mosca ho visto delle ragazze stupende, che qua in Italia è difficile vedere in giro per la strada quotidianamente!
Ma credo che la bellezza di questo paese non stia solo nelle ragazze; ma nell’arte, nella natura, nella cultura religiosa, nello sviluppo della città, e via dicendo..
Comunismo all’italiana
Mi sorprendo sempre quando i giovani dei paesi europei democratici sono affascinati dall’ideologia comunista. Oggi, il passato della sinistra italiana, è incredibilmente romanticizzato dalla cultura ricca della Russia del XX secolo legata all’Unione Sovietica.
..Mi ha sempre affascinato il comunismo come ideologia, fin da quando, alla maturità, ho portato una tesina dal titolo “La Rivoluzione” in cui esponevo la filosofia di Marx, della Rivoluzione Russa del 1917, del libro “La Fattoria degli Animali” di George Orwell, e via dicendo..
Certo, ho una conoscenza molto limitata di quello che poteva essere il regime sovietico rispetto alle persone che lo hanno vissuto sulla loro pelle e che sicuramente avranno sofferto di alcune “mancanze”, come accade d’altronde in tutti i regime.
Ma io credo che l’idea basilare del comunismo, cioè la parità di tutte le persone, l’uguaglianza universale e l’assistenza da parte dello stato per garantire il bene indistinto di tutti, se applicato correttamente, sia il metodo migliore di gestire e governare un Paese.
In più, conoscendo direttamente la cultura sovietica tramite persone del luogo (nel mio caso attraverso le mie amiche di Mosca e San Pietroburgo) ha iniziato ad affascinarmi l’uso dell’arte nei poster per trasmettere messaggi importanti riguardanti l’Unione Sovietica ai cittadini; alcuni slogan nei manifesti propagandistici secondo me sono stupendi!..
5 cose o fenomeni che Silvia “porta con se” della Russia: (nell’ordine in cui Silvia li ha ricordati)
Oro e molti colori: è pieno di edifici, soprattutto religiosi, coloratissimi e con molte parti in oro e sono stupendi da vedere!
Cibo: avevo una grande paura di stare 10 giorni a dieta quando sono partita per la Russia, e invece ho scoperto una cucina straordinaria, inconsueta e molto gustosa; davvero buonissima!
Cheburashka e il Coccodrillo Gena: ho visto alcuni cartoni animati sovietici con le avventure di Cheburashka e sono stupendi, ma devo dire che mi sono innamorata soprattutto del personaggio Gena e la sua voce!
Le Persone che si fanno tenere il loro posto quando sono in coda: è stato bellissimo quando mi hanno spiegato che molti, quando si mettono in fila, alle poste o alla biglietteria della stazione, se devono allontanarsi un attimo, chiedono alla persona davanti di “tenergli” il posto. Incredibile!
Fiori: soprattutto nella metropolitana si incontravano molte vecchiette che vendevano i mazzi di fiori già pronti ed era facile incontrare dei ragazzi che aspettavano le loro fidanzate alla fermata metro con questi mazzi di fiori in mano. E’ molto romantico!
Lyubov
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