
ЛАЭС Centrale nucleare di San Pietroburgo
Ieri notte a San Pietroburgo c’è stato un incidente nella centrale nucleare Leningrad Nuclear Power Plant.
Alle 04:25, a causa dello spegnimento di una delle pompe di circolazione principale, è stato scollegato dalla rete il blocco numero 4 della centrale nucleare.
Il blocco s’è fermato automaticamente; e il motivo del guasto della pompa non è ancora noto. Ufficialmente le notizie che dirama il Rosenergoatom (cioè l’ente russo per la cura dell’energia nucleare) dicono che quanto accaduto non minaccia la sicurezza dell’impianto nucleare e del personale, tanto meno della popolazione, e viene classificato al livello di “zero”, in relazione alla valutazione INES. La radiazione di fondo nella zona – la centrale nucleare di San Pietroburgo, Leningrad Nuclear Power Plant, è sita a Sosnovyy Bor – e in un area di 30 km dalla centrale, affermano non sia diversa da quella di fondo naturale.
Attualmente lavorano solo due blocchi dei quattro originari; il numero 2 e 3, con una potenza totale di 2006 megawatt. Il blocco numero 1, dal 3 giugno del 2010, è stato arrestato per le manutenzioni e riparazioni pianificate. Il tipo di reattore in uso nella centrale atomica di San Pietroburgo è il modello RBMK-1000, lo stesso utilizzato dalla centrale nucleare di Chernobyl.
Proprio ieri nella regione (oblast) di Leningrado hanno avuto luogo le esercitazioni dispositive di intervento, in caso di emergenza presso l’impianto nucleare; che prevedono, di concerto con l’amministrazione municipale del distretto Lomonosov (area in cui sorge il sito), anche un piano di evacuazione della popolazione.
Tutto quanto sin qui detto è quello che affermano le notizie diramate dal Rosenergoatom; l’istituto specializzato sull’energia atomica mette a disposizione degli scettici un sito internet fantascientifico.. sembra proprio uscito da un film con James Bond 007! Nei menù in basso ci sono i comandi per navigare nelle informazioni di ogni impianto nucleare presente nel territorio della Federazione Russa (o almeno quelli ufficialmente dichiarati); si possono leggere i dati attuali o lo storico dal 1 giugno 2008, le indicazioni sono complete con tutti i dati.. ..e indubbiamente vorremmo fidarci ciecamente di quelle informazioni così confortanti.. se veritiere!
Pare gli impianti nucleari siano talmente sicuri in Russia.. A differenza della Francia e altri Paesi, qui non son mai state distribuite pastiglie di iodio alla popolazione che vive a ridosso dell’impianto.. è una fortuna per le farmacie, che in certe circostanze riescono a vendere molte confezioni.
Per quanto riguarda la Centrale nucleare di San Pietroburgo questo non è il primo fermo dovuto ad un guasto; già il 28 agosto 2009 per alcuni giorni era stato spento il terzo blocco a causa di una perdita nella pompa. Il 15 maggio 2008, sempre il terzo blocco, fu fermato per via di un allarme. Il 12 febbraio 2008 il generatore a turbina si era spento per via di un cortocircuito nell’impianto di controllo, causato da umidità troppo elevata, e il malfunzionamento è stato risolto in alcune ore.
GER
Aggiornamento: In data 11 giugno 2010 il blocco numero 4 della centrale nucleare di San Pietroburgo ha ripreso il lavoro in rete al livello minimo di potenza.
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