
Шесть машин раздавлены в центре Санкт-Петербурга Sei auto distrutte nel centro di San Pietroburgo
Parcheggiare l’automobile nel centro di San Pietroburgo può costare molto caro al suo proprietario; l’11 giugno nel cuore della Venezia del Nord, proprio a pochi passi dalla Cattedrale di Sant’Isacco, son caduti dei blocchi di calcestruzzo sulle auto parcheggiate. Giusto appena i pietroburghesi hanno dimenticato la caduta dei sosulek – cioè ghiaccioli e blocchi di ghiaccio di questo inverno – che questi si trasformano, e da ghiaccio diventano cemento armato!
I blocchi di calcestruzzo sono caduti dal sito della costruzione di un albergo di lusso a Konnogvardeyskiy bulvar, 5 danneggiando sei automobili; oltretutto è rimasto ferito un uomo che era, al momento della schianto, all’interno della sua auto parcheggiata.
Come possono precipitare dei blocchi di calcestruzzo così pesanti e da dove son caduti? Questa è la prima domanda alla quale dovrebbe rispondere l’impresa di costruzioni! Vien da pensare che erano stati lasciati là, probabilmente appesi ad una gru, o sospesi nel vuoto mal ancorati.. o chissà come! Indubbiamente se erano poggiati sul tetto non sarebbero cascati; visto il peso è certo che non si spostano giusto per un po’ di vento.
L’albergo lo sta costruendo l’impresa edile “Isaakievskiy hotel” (Isaac’s Hotel), di proprietà dell’azienda “Inteko“, il cui direttore è la moglie del sindaco di Mosca Elena Baturina. Le auto schiacciate non sono il primo mormorio riferito alla costruzione di quella struttura.
Il palazzo al numero civico 5 sulla Konnogvardeyskiy Bulvar fu costruito nel 1870 e, davanti agli occhi dei cittadini inermi, lo storico edificio si sta trasformando in un moderno hotel. I primi due piani della facciata dell’edificio appartengono al XVIII secolo; il terzo piano invece al XIX. Tra poco però la struttura crescerà e, dai tre piani attuali, dovrebbe svilupparsi fino a sette.
La situazione di conflitto lega la società di costruzione agli inquilini del palazzo, molti dei quali erano stati costretti a lasciare i propri alloggi. Forse questo incidente è un segno che dovrebbe far capire ai pietroburghesi che Konnogvardeyskiy Bulvar non è il posto adatto ove ristrutturare uno stabile senza rispettare le più basilari norme di sicurezza.
GER
Print This Post

