Cosa Nostra a San Pietroburgo

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Nicola di Mauro Никола ди Мауро

La polizia di San Pietroburgo ha arrestato Mercoledì 18 marzo un cittadino italiano che lavorava in una pizzeria nel centro commerciale Raduga (probabilmente nella Express Trattoria).

Si chiama Nicola di Mauro, soprannominato testa di legno. Lo cercava Interpol a causa del legame con i clan mafioso di Fasciani, che appartiene a Cosa Nostra. Secondo il sito di notizie fontanka.ru, a partecipare nella operazione era il l’Interpol, la polizia criminale di San Pietroburgo e il dipartimento per cooperatione internationale della procura di San Pietroburgo.

Il 33-enne Nicola Di Mauro lavorava nella pizzeria da circa sei mesi. Interessante il fatto che, secondo La Repubblica, l’italiano era stato messo in carcere a Roma ancora un anno fa per frode finanziaria. Dal 2008 al 2013 Nicolò di Mauro si avrebbe occupato del settore immobiliare nella zona turistica di Ostia: ristoranti, caffè e negozi. L’Italiano apriva aziende fazulle, che possedevano gli immobili, anche se in realtà tutt era di proprietà della famiglia Fasciani.

Ora Nicola Di Mauro aspettera circa un mese estradizione in Italia nel quarto carcere di San Pietroburgo, Russia.

Aggiornamento:
La Corte del distretto Moskovsky di San Pietroburgo il Sabato 21 marzo ha lasciato libero Nicola Di Mauro. La seduta si è svolta a porte chiuse.
L’italiano ha commentato l’accaduto cosi: “Sono un uomo libero, come potete vedere non ho manette. Tutte le informazioni che erano apparse nei media su di me non sono vere. I media hanno rovinato la mia vita.”

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