Famigerati

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Пресловутые Famigerati

Famigerati non è sinonimo di celebri, noti o famosi, nel senso buono della parola, oggi il famigerato è il malfamato e tristemente noto; colui che gode di cattiva fama..

Famigerati possono essere non solo persone ma anche enti e istituzioni: quotidiani e giornali, banche e istituti di credito, compagnie assicurative, aziende di ogni genere e sorta.. delle telecomunicazioni, gruppi commerciali e così via. E ancora tra i famigerati si possono annoverare avvocati, magistrati, giudici, forze dell’ordine, politici, corrotti e corruttori, truffatori, e via dicendo.

Internet è un potente mezzo libero di informazione; purtroppo però in Italia non è quasi più possibile parlare liberamente di un episodio, in un articolo-racconto, portando alla luce una storia vissuta sulla propria pelle e mettendo a nudo la verità, che subito scatta la diffida o, peggio ancora, la censura.

In Italia la disinformazione dilaga. Alcuni Blog che tengono informati esponendo apertamente ai lettori ciò che nel sistema non funziona o è corrotto – come la falsità di alcune notizie dei media, i disservizi delle grandi aziende, o le nefandezze a livello politico e gli abusi delle grandi istituzioni quali banche, assicurazioni e operatori telefonici, sino ad arrivare agli errori giudiziari commessi della magistratura – rischiano, sempre più spesso, di venire oscurati, in tutto o in parte, quando questo non sia già avvenuto!
Ci sono esempi in rete di blogger che dopo aver pubblicato un’inchiesta, un articolo o dei video che smascheravano ciò che è dietro alla falsa apparenza si son visti recapitare diffide o richiesta di rimozione immediata di tutto il materiale pubblicato.

Nel “Bel Paese” non potete andare avanti così! Le ingiustizie vanno combattute e tra i deterrenti in possesso della collettività in assoluto il migliore è quello di rendere noti gli avvenimenti e i famigerati, portandoli all’attenzione dell’opinione pubblica.

Oggi la gente non crede più solo a quel che legge nella stampa tradizionale. In via di massima i quotidiani ovviamente censurano ogni tipo di rivalsa del cittadino di fronte agli abusi; ovvio, i loro finanziatori pubblicitari ovvero i soci azionisti, sono proprio quelle grandi aziende e organizzazioni spesso verso le quali i cittadini chiedono giustizia di un abuso subito.
Per altro tra i “piccoli” chiunque si espone nel tentativo di smascherare una vicenda spesso è attaccato dai media con l’assoluta sicurezza dell’impunità.. Tanto il massimo che rischia un quotidiano è una multa!

Noi di Massmediumblog desideriamo dare fiato alle vostre lamentele, renderle visibili e inviolabili, senza rischi. Con noi potete pubblicare il vostro racconto, la vostra storia e renderla pubblica grazie alla possibilità di usare un potente mezzo di comunicazione: Internet.

Ci viene in mente Beppe Grillo che nel suo blog aveva dato il via ad una sezione dal nome Sputtaniamoli, ma non è mai decollata. Forse proprio per il rischio che si corre, in un paese non libero quale l’Italia, nel pubblicare qualcosa che va a toccare la casta.. il clan. Ed è evidente che nello staff del Blog di Beppe Grillo non vogliono correre questo rischio!

Proprio Beppe Grillo su questo argomento ha scritto:
“..la diffamazione dell’avversario ha anche l’obiettivo di spostare l’attenzione dai MIEI problemi con la giustizia, ai TUOI problemi (inesistenti) con la giustizia. Alla MIA corruzione ai TUOI (inesistenti) abusi. Alla MIA vicinanza con persone condannate per mafia ai TUOI furori giustizialisti. Più sono lercio, più la merda che butto sugli avversari mi rende pulito..”
Loro usano il sistema di colpirne uno o diffamarlo, per educarne cento.

Adesso possiamo rispondere!
Inoltrate articoli, link e informazioni avvalorate di documentazione e prove con il racconto della vicenda. Pubblicheremo il materiale in questa apposita rubrica di Massmediumblog.

Invia la tua storia e la documentazione pertinente scrivendo a: RussianCallingYou@gmail.com

Diffondete su Internet l’iniziativa!

Webmaster

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