La lingua russa modifica le regole: Discussione tra diversi punti di vista

In Russia hanno adottato nuovi termini nei vocabolari che differiscono dalle norme della lingua russa. Si tratta di alcune parole, di origine straniera, sulle quali adesso è consentito l’accento doppio. Ad esempio, “dogovOr” e “dOgovor” (contratto), “yogUrt” e “yOgurt”; inoltre, il “caffè” oramai può avere il genere neutro cafe.

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I russi hanno interpretato la novità in diversi modi; indignati i deputati pietroburghesi hanno deciso di inviare una lettera al ministro dell’Istruzione Andrey Fursenko ed i comunisti han chiesto le sue dimissioni.

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Tamara Redkina Т. Ю. Редькина

Molti esperti della lingua russa condividono l’opinione dei deputati. Tamara Redkina, Professoressa universitaria, candidata in filologia, cosi ha commentato l’introduzione delle nuove regole:

Le modifiche delle norme della lingua russa possono essere cagionate da una riduzione del suo elitarismo. Scribacchiare è diventato di moda; chi ancora non ha aperto il suo blog? Prima la lingua letteraria era caratterizzata dall’elitarismo. Se vi ricordate, durante la Perestroika, l’informazione prima di andare in onda era filtrata. Ora con l’avvento della ripresa in diretta e l’avvicinamento dei media al pubblico nel processo di trasmissione il linguaggio non viene filtrato quasi mai. I media, che inizialmente insegnavano al popolo la lingua corretta, rappresentavano lo standard normativo, ora si fondono con il popolo e parlano la sua lingua.

A cambiare le norme linguistiche è la gente poco istruita; ma non dimentichiamo che ogni lingua tende alla semplificazione. Senza cambiamenti naturali la lingua muore e al suo posto ne arriva un’altra nuova.

Come avviene il processo naturale del cambiamento delle regole linguistiche? In primo luogo vi è una certa percentuale di oratori che iniziano a violare la norma; se questa percentuale sale al 50%, la versione sbagliata si accetta alla pari con la norma esistente, poi, se la nuova versione inizia a prevalere, si sostituisce la vecchia regola, che, a sua volta, diventa prima ammissibile per poi scomparire del tutto.

Il linguaggio stesso non lo si può distruggere; è un sistema potente, elaborato nel corso dei millenni. Il linguaggio è molto più tenace di noi, dei suoi portatori, quantunque noi cercassimo di modificarne le regole“.

KOS

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1 comment for “La lingua russa modifica le regole: Discussione tra diversi punti di vista

  1. Monaca di Monza
    10 maggio 2011 at 01:47

    Da qualche tempo seguo il Blog da San Pietroburgo in qualità di Autrice e, appena trovo tempo, mi diletto a rileggere, con un certo interesse, gli articoli scritti in passato da altri autori; anche di coloro che non collaborano più alla stesura del Blog più popolare della Venezia del nord (che è il più popolare e letto lo potete constatare cercando Блог Санкт-Петербург, siamo in prima pagina dei risultati ovunque).
    Su questo articolo, in particolare, mi sono soffermata pensando che non differisce di molto dall’uso corretto della lingua italiana. In Italia, l’uso e, a volte, l’abuso di termini inglesi diventa sempre più frequente a tutti i livelli; addirittura anche quando esistono corrispondenti voci, lemmi e locuzioni italiane che certamente conferiscono più immediatezza di significato per la stragrande maggioranza della popolazione.. Ed immagino nella lingua russa accada esattamente lo stesso. Alcuni esempi; parole come gossip, performance, welfare, new entry, top ten, market, trend, business e tante altre.. Sono entrate a far parte della quotidianità e mi domando che fine farà la nostra bellissima lingua italiana, se si continuerà di questo passo. A mio avviso si dovrebbe cercare di ostacolare e scoraggiare, in qualche modo, l’uso di “barbarismi” non strettamente necessari introdotti “di fatto” o, almeno, quando si usano certi termini inglesi, nel redigere articoli, si dovrebbe scriverne anche la corrispondente parola nella lingua italiana; ed altrettanto andrebbe fatto con la lingua russa. E’ vero, la lingua è un organismo vivo e cambia e, se non cambiasse, morirebbe; ma dovrebbe essere la sensibilità della gente, dei colti, a reagire di fronte a certi eccessi! L’inglese è utile e talvolta non lascia alternative.. Ad esempio parole come golf, marketing, computer, mouse e diverse altre.. Però spesso le alternative esistono, ci sono, ma vengono rifiutate; moda, pigrizia, conformismo? Oppure un insieme di questi fattori?

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