Lingua italiana a San Pietroburgo: Come scegliere un manuale

A San Pietroburgo centinaia di persone studiano attivamente la lingua italiana ma i manuali necessari non sono presenti in tutte le librerie. Perché?

Nuovi arrivi
Una settimana fa una piccola partita di manuali delle editoria italiana Casa Bonacci editore è andata in vendita nel negozio Bretagna. Ci sono libri per i principianti («Uno», «Un giorno in Italia 1», un manuale per bambini «L’ABC dei Piccoli»), ed ancora di altro livello («Due», «Quintetto italiano», «Un giorno in Italia 2») e materiali sulla conversazione in lingua italiana («Pro e contro»), nonché libri di lessico specialistico (la serie di manuali «Dica 33» col lessico della medicina, del diritto e della costruzione).

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Questi libri non sono neanche nuovi, la data dell’emissione varia nel periodo dal 1994 al 2005. I bordi delle copertine di alcuni di loro sono un po’ sciupati, ma i prezzi sono altamente competitivi rispetto ai libri di nuova stampa della libreria Bretagna. Sulla media un manuale costa 700 rubli (circa 16 euro). Tuttavia i libri sulla lingua italiana vanno a ruba.

Secondo l’amministratore del negozio Bretagna “gli acquirenti mostrano sempre più interesse per l’edizione italiana“. Già da un anno la libreria Bretagna collabora con la casa editrice Bonacci Editore. “La frequenza della fornitura dei manuali nel nostro negozio dipende dal numero di ordini per loro” – ha detto l’amministratore del negozio.

Consigli della professoressa Anna Karlova
Come mai nella città dove centinaia di persone studiano la lingua italiana è difficile trovare un manuale adatto (ad esempio, a Mosca invece c’è un negozio specifico di libri italiani)? Ciò influenzerà l’efficacia dell’apprendimento della lingua italiana?
A queste e altre domande risponde la docente di lettere, capo del dipartimento delle lingue latine all’Università Statale di San Pietroburgo, Anna Karlova:

I manuali italiani sono progettati per gli studenti stranieri che apprendono la lingua in Italia, dove si immergono subito nell’atmosfera della lingua. Lo scopo di un tale manuale è quello di far parlare uno studente nuovo arrivato al più presto, aiutarli a spiegarsi in un negozio, con la padrona di casa oppure con gli amici stranieri“.

Eppure i professori che si sono assunti il compito non solo di far parlare lo studente, ma parlare con competenza, preferiscono i libri di autori russi. Questi libri sono molto più costruttivi, c’è la grammatica ben spiegata e la raccolta di testi ed esercizi. Spesso chi propone corsi della lingua acquista autonomamente i libri italiani non sapendo e non pensando a chi essi siano destinati.

Ecco che appare un nuovo manuale – Compriamolo! Comprato, guardato, valutato – e non va. Ma comunque un certo numero di persone è già passata attraverso questi manuali“, – commenta Anna Karlova. Ci sono libri per studenti delle scuole superiori che contengono argomenti per un pubblico specifico; queste edizioni sono inaccettabili per i corsi di lingua, dove la maggior parte del pubblico è di una generazione più grande. Per loro i temi “Disco” o “Camping” sono poco interessanti. “Bisogna guardare a chi è destinato e a chi si rivolge un libro, l’età dei lettori e qual’è il suo obiettivo“.

Quindi prima di prendere dagli scaffali una rara edizione d’oltremare e sacrificare per l’acquisto un sacco di soldi, occorre pensarci più volte; Servirà sempre sottovalutare i libri di produzione nazionale, anche se loro non sono tanto colorati? Naturalmente tra le edizioni italiane possiamo trovare un prezioso materiale linguistico. La cosa principale è quella di decidere sapendo cosa veramente manca nella vostra biblioteca di casa.

Kseniya

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