Festival di Sanremo 2010: Politica e canzoni a caccia di voti

Festival Sanremo 2010 Serata Finale 300x200 Festival di Sanremo 2010: Politica e canzoni a caccia di voti

Фестиваль Сан-Ремо 2010 Festival di Sanremo

Ieri si è concluso il 60-mo Festival della Canzone Italiana. Controversie, pubblico scontento, canzone politica e politici che ascoltano musica.

(Questo articolo lo abbiamo scritto per la versione russa rivolta ai lettori russi, a voi italiani ovviamente non mancano informazioni su Sanremo; ndr.).

Primi tre posti
Il vincitore
è un giovane sardo, Valerio Scanu, con la canzone romantica “Per tutte le volte che“. Il 19enne era già conosciuto per il secondo posto ottenuto al talent show Amici di Maria De Filippi nel 2008. La musica lenta e triste dell’orchestra e il ritornello “come se un giorno freddo in pieno inverno, nudi non avessimo poi tanto freddo perché, noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi” hanno conquistato il pubblico di Sanremo. Solo la conduttrice Antonella Clerici non riesce a capire, come sia possibile farlo in tutti i laghi..

http://www.youtube.com/watch?v=sgf10YsSAws

Il secondo posto, con il controverso accoglimento del pubblico, è assegnato al trio straordinario, composto da persone quasi inconciliabili tra loro. Questi sono Pupo, il famoso cantante italiano, il cui picco di successo è stato negli anni 80; Emanuele Filiberto, nipote dell’ultimo re d’Italia, viveva in Svizzera poiché la famiglia reale era in esilio, dopo esser ritornato nel 2002 in Italia, è divenuto un personaggio idolo(?) televisivo. Il terzo del trio è Luca Canonici, un tenore italiano.

Il Trio Pupo-Filiberto-Canonici ha cantato una canzone patriottica dall’accento politico intitolata “Italia amore mio”. C’era qualcosa di speciale nei costumi neri, il ritmo lento di chitarra, la voce rauca di Pupo e del principe che conversavano piuttosto che cantare, e gli improvvisi interventi della forte voce del tenore con il prorompere dell’orchestra. Si può interpretarla come un discorso del principe verso la Repubblica Italiana. Emanuele Filiberto canta: “Ricordo quando ero bambino, viaggiavo con la fantasia, chiudevo gli occhi e immaginavo, di stringerla fra le mie braccia“. E Puppo gli risponde: “Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente“.

Nel sessantesimo festival di Sanremo il terzo posto lo ha guadagnato Marco Mengoni, vincitore di X-Factor, un programma simile ad Amici, con la canzone “Credimi ancora” nello stile pop-rock; Mengoni indossava una camicia a due toni, mezza nera e altra metà bianca.

http://www.youtube.com/watch?v=nPcD5ZYWhew

La musica sopraffatta dalla politica
Insieme alle battaglie musicali partono le battaglie politiche. Sul palco invitano tre operai della Fiat di Termini Imerese. Poi il microfono passa al segretario del PD Pierluigi Bersani; ma neanche inizia a parlare (dice appena “non è possibile mandarli sui tetti..”) che partono fischi e versi in segno di protesta. Prende il microfono il ministro Claudio Scajola e ribadisce che l’intenzione del governo è di trovare una soluzione per lo stabilimento Fiat. Insomma i politici italiani non trascurano la possibilità di venire al festival musicale. Sono proprio dei melomani!

Festival di Sanremo
Il Festival della Canzone Italiana ha cadenza annuale, durante la stagione invernale tra la fine di febbraio e inizio di marzo, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo. Chi è migliore lo decide la giuria demoscopica di 100 persone, il televoto e il Sanremo Festival Orchestra.

Al Sanremo 2010, che ha avuto luogo dal 16 al 20 di febbraio, hanno partecipato in tutto venticinque cantanti.

KOS/ger

Print This Post

Post correlati

Rispondi