Spie russe? Oppure russi spiati?

Anna Chapman Spie russe? Oppure russi spiati?

Анна Чапман показывает что нужно шпиону в Америке Anna Chapman mostra cosa necessita ad una spia in America

Cynthia e Richard Murphy, Juan Lazaro, Vicky Pelaez e Anna Chapman e gli altri arrestati in territorio americano, sono realmente spie russe?

Avrete già letto di quanto accaduto in America; più di undici persone accusate di essere spie dell’intelligence russa, la temutissima SVR, agenzia russa del servizio di intelligence internazionale.

Tanto scalpore per nulla
In questi giorni media statunitensi e inglesi fanno il tam-tam della notizia per divulgarla ai quattro venti. Leggendo le baggianate che vengono scritte su quei media non si trova granché su quanto accaduto negli USA; cioè le circostanze per cui quelle persone sono sospettate e la sostanza di quelle accuse, semplicemente non la scrivono. Si, parlano di identità false – pare che alcuni di quei russi abbiano approfittato del decesso di cittadini americani per prenderne le generalità – ma le prove che essi siano collegati alla SVR dove sono? Anche la pagina creata su Wikipedia non ci aiuta.

Ecco allora che l’attenzione dei lettori è spostata ai loro profili su internet, Facebook e Linkin, come se avere una pagina in quei Social network dia ad intendere di essere spie.. è ridicolo! Semmai sono i servizi americani, FBI e CIA ad aver spiato, in tutti questi anni, la vita di quelle persone; e non solo quelle, chissà quanti altri!
E’ chiaro che social network come il russo Vkontakte siano nati con il supporto finanziario della CIA, solo per poter spiare cittadini russi senza il dispendio di grandi risorse; sennò chi avrebbe sovvenzionato Pavel Durov e il suo sito Vkontakte in questi anni?

Come ben chiaro è il fatto che la CIA è dietro a tutte le rivoluzioni colorate: quella Serba nel 2000, in Ucraina nel 2004 la rivoluzione arancione, in Bielorussia ove ancor ci provano, in Georgia nel 2003 quella delle rose, in Kyrgyzstan nel 2005 la rivoluzione dei tulipani e via discorrendo; non dimenticando, rispettivamente, la blu del Kuwait, la porpora in Iraq, la verde in Iran.. ovviamente non escluso il popolo Viola; si proprio quegli ultravioletti molto di moda ultimamente in Italia; nati dall’azione studentesca sovvenzionata dalla CIA, per rovesciare il governo del primo ministro italiano Silvio Berlusconi, poiché troppo filorusso; cioè simpatizzante e vicino alla Russia ed amico di Vladimir Putin. L’idea di Berlusconi di portare in Europa il Gas russo mollando inglesi e americani, con il loro gasdotto Nabucco, non è per niente ben vista oltreoceano e oltremanica.

Come potete vedere sulle notizie delle spie russe arrestate in America non c’è nulla di concreto, di attuale; bensì tutto è spostato al racconto di un bel revival, il revival del KGB.. ripercorrendo storie degli anni ’50 – ’60, riesumando la vicenda sul primo ministro russo, Vladimir Putin, che sino agli anni ’80 era un agente operante nella Germania dell’Est. La suggestiva rievocazione della guerra fredda oggi fa tanto colpo sui lettori.

Motivi dello scandalo
Ma perché gli USA han bisogno di screditare a livello internazionale la Russia?
Credo le risposte siano abbastanza facili
:

A seguito dell’incidente e catastrofe ecologica, della piattaforma petrolifera della BP nel golfo del Messico, l’amministrazione Barak Obama sta perdendo consenso; stesso analogo discorso, per causa della crisi finanziaria; ove l’FBI non è stata capace d’intervenire in tempo contro quei finanzieri che spacciavano investimenti tossici e derivati spazzatura.. però ora gli inquirenti americani riacquistano fiducia e un po’ di consenso popolare, per aver arrestato un’avvenente russa, Anna Chapman, che su Facebook aveva un profilo con delle foto sexy e spiava l’America dalla sua veranda. Anche se, a dire il vero, quella pagina potrebbe sembrare più probabile il profilo di una scammer piuttosto che quello di una spia russa.

Inoltre America e Inghilterra si trovano con un grosso problema; uscire dall’era petrolifera significa sostituire questa fonte con qualcosa di alternativo e remunerante; ovviamente non con soluzioni ecologiche – quest’ultime non rendono nulla alle grandi compagnie petrolifere e pertanto non sono gradite – ma con l’unica alternative possibile: il Gas!

Esistono studi, portati proprio a termine da ricercatori americani, che dicono la fonte energetica del prossimo futuro, quella che sostituirà il petrolio nei prossimi anni, sia proprio il Gas; e chi, se non la Russia, attualmente ha il dominio incontrastato sul Gas, e sugli approvvigionamenti di Gas da parte della ricca Europa e, nel prossimo futuro, di Cina e altri paesi Asiatici!

Ecco che allora si inizia a comprendere lo scenario messo in piedi da inglesi e americani: screditare la Russia a livello internazionale, proprio nel momento in cui c’è il pericolo che l’Unione europea (pericolo inteso per gli americani, che altro non potrebbero fare se non che restare a guardare) apra i confini alla Russia abolendo il regime dei visti; facilitando così gli scambi commerciali e un’integrazione tra popoli sgradita agli USA.

Tutto ciò lo si comprende assai bene leggendo quanto scritto dal media online BBC; frasi tipo: “..Anyone who was in Moscow in the early 1990s, he recalls, will remember the massive influx of business people, consultants, aid workers and others from the West, and presumably there were a few intelligence agents among them, too.. ..But it is the current Russian Prime Minister, Vladimir Putin, who is undoubtedly the service’s best-known graduate, having served as an agent in East Germany in the 1980s..” sono introdotte nel racconto della notizia dal media inglese BBC proprio per incutere timore agli investitori stranieri e ai governi che guardano alla Russia in veste di partner commerciale.

Sempre lo stesso articolo ripercorre la falsa verità sulla recente guerra russo-georgiana del 8 agosto 2008 ove, ricordiamolo, fu quel pazzo scatenato del presidente georgiano Sakaashvili ad attaccare l’Ossezia del Sud; e al genocidio perpetrato dall’esercito georgiano (con il supporto delle intelligence e di addestratori, in loco, di provenienza americana, inglese e israeliana) i russi risposero intervenendo, ma solo in difesa di una popolazione inerme!

Ora è chiaro, America e Inghilterra non hanno alcuna voce in capitolo sul Gas; e agli imperialisti statunitensi e anglosassoni non avere predominio sulle fonti energetiche del prossimo futuro da fastidio, molto fastidio!

Sarebbe giunta l’ora che Russia e Bielorussia interrompano l’operato di alcuni cittadini inglesi e americani che si nascondono dietro la facciata di certe Onlus e organizzazioni culturali, in realtà impegnate a reclutamento e sovvenzionamento economico di finti oppositori dei rispettivi governi.
Staremo a vedere se questi due Paesi risponderanno concretamente all’aggressione mediatica anglo-americana.

La spia che proprio non pare essere spia:
Scuola startup online: (Анна Чапман) Anna Chapman (Parte 1):

Scuola startup online: (Анна Чапман) Anna Chapman (Parte 2):

GER

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1 comment for “Spie russe? Oppure russi spiati?

  1. Anna-Chapman
    21 gennaio 2011 at 23:08

    Ehy. La russa Anna Chapman con questa storia sta avendo successo. Ho letto che gli fanno interviste, forse va anche in TV? Bel risultato, ha raggiunto notorietà e successo grazie al fatto di essere una spia!

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