Italiano picchiato sulla Nevskiy Prospekt

Pellegrino schiaffeggiato 150x150 Italiano picchiato sulla Nevskiy ProspektNel cuore di San Pietroburgo picchiano un italiano. L’incidente è avvenuto la sera del 11 agosto circa alle ore 23:00.

Un giovane turista di Roma, di 26 anni, è stato picchiato all’angolo tra la Nevskiy Prospekt e ulitsa Marata. Il pestaggio s’è concluso con un trauma cranico, commozione cerebrale, contusioni alla fronte e sulla tempia destra; il romano è finito così all’ospedale Mariinskiy.

La Nevskiy Prospekt è una delle strade più trafficate della Venezia del Nord, ove giorno e notte passeggiano stranieri, turisti e visitatori, e vanno di fretta gli abitanti pietroburghesi presi dalle loro faccende e dal lavoro. Le 11 della sera in molte città potrebbero essere considerate un orario tardivo, dato che già viene buio; ma non a San Pietroburgo, specie poi in estate, che durante il periodo delle notti bianche il sole non si nasconde quasi mai dietro l’orizzonte e, anche per questo, ci sono tante persone che vagano la sera e la notte nel centro.

Immaginate ora l’animata Nevskiy Prospekt, è sera e ancor c’è luce.. e qualcuno picchia un italiano; naturalmente ladri e teppisti non c’entrano, non è né il posto né l’ora adatta.

A mio parere la versione più attendibile di ciò che probabilmente è accaduto è questa: il giovane italiano, arrivato per divertirsi nella città sul fiume Neva, resta scioccato, come di solito accade a molti italiani in vacanza a San Pietroburgo, nel vedere così tante ragazze attraenti ed emancipate che passeggiano sulla prospettiva Nevskiy; ora che è estate poi son tutte in abiti succinti e molto sexy. Il caldo e la prolungata astinenza provocano nel ragazzo romano qualche bollore di troppo da farlo completamente “partire per la tangente” .. sapete, in in Russia gira voce che maschi turchi e italiani siano “alla canna del gas” nei rapporti con l’altro sesso. L’italiano, da gran cafone, si butta e ci prova con una o più ragazze ma, all’improvviso, da dietro le sue spalle, appare il cavaliere russo, che non ci pensa due volte a dare una lezione allo sfacciato romanaccio; la ragazza probabilmente avrebbe reagito con uno schiaffo, ma un uomo si sa, ha le mani più pesanti, specie poi se è un russo imbestialito poiché qualcuno sta importunando la sua ragazza.

655  320x240 montami Italiano picchiato sulla Nevskiy Prospekt

Sembra banale, ma è questo che di solito capita a tanti “Pellegrini” italiani che arrivano in Russia con un immaginario totalmente sbagliato su come siano le ragazze russe, giacché le poche che hanno visto o che conoscono la’ in Italia son quelle capate dal mazzo delle peggiori.

KOS

Print This Post

Post correlati

23 comments for “Italiano picchiato sulla Nevskiy Prospekt

  1. simone83
    23 agosto 2010 at 22:41

    buonasera mi presento sono il “cafone italiano”, il ragazzo di 26 anni che era in vacanza con la propria ragazza italiana a san pietroburgo.
    Se non sai come sono andate le cose faresti bene a non riportare delle voci solo udite, che solo del tutto infondate e inventate.
    Purtroppo essendo arrivato appena 3 ore prima dell’aggressione non avevo il tempo di far crescere i “bollenti spiriti” da te citati, e essendo in compagnia della mia bellissima ragazza non ero e non sono interessato al tipo di viaggio da te citato.
    Se sei un giornalista prima di dare informazioni e trarre conclusioni potresti documentarti in tal modo evitersi di aumentare i problemi che ho avuto in questa estate.
    Complimenti per la sua indecorosa professionalità intellettuale e la poco sensibilità umana.

  2. klami13
    23 agosto 2010 at 23:12

    VERGOGNA per chi ha scritto questo articolo, le cose non sono affatto andate cosi.Chi è che permette queste cose?Questa è diffamazione GRATUITA.vergogna.

  3. Webmaster
    24 agosto 2010 at 01:32

    Vista l’ora tarda, intendo quella di San Pietroburgo 2 ore avanti all’Italia, rispondo io da parte del Portale Mass Medium Blog; non so se poi l’autrice dell’articolo vorrà replicare o aggiungere qualcosa.

    Quale Amministratore e Webmaster del Sito San Pietroburgo rispondo a entrambi i commenti postati, rispettivamente, da simone83 e da klami13, giacché questi sono dello stesso tenore, cioè si assomigliano.

    Per prima cosa la precisazione più pregnante è il fatto che non posso verificare la veridicità delle parole, sarebbe a dire:
    chi mi assicura che lei, simone83, sia davvero l’italiano picchiato in quel di San Pietroburgo? In rete capita di tutto, anche chi tenta di far nascere uno sproloquio sotto “mentite spoglie“.
    Ma mettiamo il caso sia vero, e che lei è realmente quel turista.. le pare di vedere nel testo dell’articolo incriminato le sue generalità?

    Detto questo quello che suggerirei, usando il buonsenso, è l’espresso invito da parte nostra (immagino l’autrice sia pienamente d’accordo con questo mio invito) di raccontarci, scrivendoci a mezzo email, come sono andate le cose; stia certo, l’articolo verrà modificato con la sua versione dei fatti e corretto da tutte le eventuali inesattezze.
    Inesattezze che, ci perdoni, ma al momento sono quello che abbiamo “racimolato” leggendo fonti da cui abbiamo appreso della brutta notizia, giacché nessun quotidiano russo scrisse che lei era in compagnia della sua ragazza italiana!

    Tengo anche però a precisarle, questo nel caso la vicenda abbia altro seguito, che il sottoscritto le risponde anche in qualità di responsabile di Mass Medium Blog, ha un’ottima conoscenza di diritto internazionale e italiano e, quando sente parlare di richiami a violazioni di norme o Leggi, è abbastanza edotto in materia. Con questo intendo dire che l’autrice dell’articolo si è ben guardata dal pubblicare “nome e cognome” dell’italiano pestato a San Pietroburgo. E se ora prendessimo un paio di dati statistici scopriremo che in quel di San Pietroburgo arriva il “modico” numero di circa quattro milioni cinquecentomila turisti l’anno e che tra questi, molti, specie italiani e turchi, sono i peggiori.. arrivano per via delle ragazze russe e non per visitare le meraviglie della Venezia del Nord. Allora se lei, signor Simone, sulla base di questi dati – che sarebbero ovviamente quelli su cui vanterei la nostra eventuale difesa, portandoli a conoscenza del giudicante; ovviamente oltre a ciò che è stato scritto dai Media locali e al fatto che non appaiono le sue generalità nell’articolo che qui ci occupa – vorrà sporgere querela per diffamazione si accomodi pure; non si lamenti però se poi tutto finirà in una fragorosa risata da parte mia.

  4. simone83
    24 agosto 2010 at 15:51

    Conosco anche io il diritto internazionale e italiano e nel mio post precedente non mi sembra di aver parlato di denuncie e diffamazione e mi sembra ancora più ridicolo la sua ironia su tale argomento.
    E’ anche strano che lei mette prima in dubbio le mie generalità e poi mi chiede una versione ufficiale dei fatti. Spero solo che mi aiuti a far emergere la verità, visto che ho testimoni a cartelle cliniche che documentano come realmente sono andati i fatti.
    Spero di ricevere un indirizzo mail a cui recapitare la vera versione dei fatti. Grazie.

  5. Webmaster
    24 agosto 2010 at 18:04

    Nel messaggio di questa notte avevo premesso di rispondere ad entrambi i commenti, cioè il suo e quello di klami13; ecco perché ho parlato anche riguardo l’eventuale tentativo di constatazione della diffamazione.
    E’ vero, le do atto che non lei, bensì klami13, accennava quello scenario.

    Per quel che riguarda l’invito a raccontarci la verità sulla vicenda, immagino lei abbia una copia della denuncia presentata alle autorità russe o italiane. Potrebbe quindi allegare una scansione di quel documento al messaggio email; ovviamente, se lo desidera, cancellando generalità ed altri dati sensibili. Questa sarebbe utile ad avvalorare il suo racconto, e il fatto che lei è realmente l’italiano di cui stiamo discutendo.

    L’indirizzo email di contatto del sito lo trova scritto sia nelle pagina Autori sia in quella dal titolo Info. Non sto a ripeterlo qui per problemi di spam, giacché diverrebbe un link appetibile per certi particolari bots in rete.

  6. alessandra
    26 agosto 2010 at 22:23

    Buonasera,
    io sono la fidanzata del “cafone italiano” che ha assistitito alla scena.Sono esterrefatta da come qualcuno che si spaccia per giornalista o scrittore si permetta di definire “versione più attendibile” ciò che è lontano dalla verità anni luce!se ci dovessimo poi basare sulle statistiche dovrei definire dovrei dire che tutti i giornalisti sono poco attendibili ma come voi ben sapete non è così.
    Rispetto ai vostri dubbi circa l’identità di simone83 non vedo perchè dobbiate dubitarne e quale interesse da parte nostra ci sarebbe nello smentire quanto da voi fantasticato.
    si perchè le vostre sono fantasia che vi siete permessi di diffondere su un mezzo d’informazione pubblico che hanno dato un’altro colpo alla nostra rovinosa vacanza. il mio fidanzato ha problemi alla spalla gravi ferite alla testa e io non riesco a dimenticare le scene che ho visto.
    questo articolo non ha bisogno di commenti…non vedo perchè dobbiamo mandarvi copia delle denuncia o del referto dell’ospedale visto che prima di pubblicare la notizia non vi siete preoccupati di procurveli da soli e visto quello che avete scritto non avete nemmeno fatto una telefonata al consolato o all’ospedale.

    voi non sarete querelabili…ma vi dovreste vergognare lo stesso…e poi quella squallida ironia finale che l’amministratore fa in fondo alla sua mail…se la poteve risparmiare vorrei vedere lei a passeggio con la sua fidanzata a 3 ore dall’arrivo (quindi con poco tempo per farsi prendere da bollori o astinenze varie…nemmeno questo avete verificato incredibile!) fosse aggredito e ricoverato in aspedale e si tormentasse da 20 giorni per sapere il perchè…

    • lucita
      27 agosto 2010 at 12:57

      Ciao,
      ti scrivo perchè sospetto che alloggiassimo nello stesso albergo di San Pietroburgo.
      Abbiamo avuto il racconto della vostra aggressione dalla signora della reception che era veramente sconvolta: piangeva ogni volta che cercava di spiegarci l’accaduto e continuava a raccomandarci di stare attenti.
      Siamo stati aggiornati sulle vostre condizioni dal personale della reception e avremmo voluto fare di più ma purtroppo non c’è mai stato modo di incontrarci e comunicare tramite lo staff dell’albergo era davvero difficile.
      Spero che adesso stiate meglio anche se immagino che il trauma sia stato forte: persino noi siamo stati indirettamente molto scossi dall’accaduto.

  7. Webmaster
    27 agosto 2010 at 01:17

    Buonasera.
    L’identità su internet e nel nostro caso dei commenti ad un articolo, è l’ultima delle certezze, ecco perché ho chiesto di raccontarci come in effetti siano andate le cose e, se possibile, allegare un referto privandolo delle generalità.
    San Pietroburgo è una metropoli che Wikipedia dice avere oltre quattro milioni di abitanti, dati di un censimento oramai vecchio. Se però a questi aggiungiamo i turisti presenti in città, intendo stranieri, russi e persone provenienti da Paesi CSI, chi vi abita senza aver residenza, oltre a pendolari russi che vengono a lavorarci tutti i giorni; raggiungiamo almeno, se non oltre, i sei milioni di abitanti.
    Basandosi sulle statistiche è una città abbastanza sicura, specie nella zona centrale; direi alla pari o meglio di qualsiasi altra metropoli, come ad esempio Milano, Roma, Parigi o New York, ovviamente anche qui ogni dì si registrano crimini di vario tipo. Ciò che è successo a voi poteva però capitare a Milano oppure a Londra.
    In via generale i russi sono socievoli e accoglienti nei confronti degli stranieri e, sempre statisticamente parlando, il pestaggio senza motivo non fa parte degli usuali fatti di cronaca; semmai il pestaggio avviene, questo sarà quando ci si ribella allo scippo e non senza uno specifico motivo. I furti il più delle volte avvengono nella metropolitana e in certe “zone calde”: Dintorni della Cattedrale di Sant’Isacco, Canal Griboedova, ecc.; ma non nella strada dove vi trovavate voi.
    Queste notizie nella cronaca dei quotidiani cittadini sono trattate con bassa rilevanza e, in genere, quando un giornale ne parla gli altri fan da eco, riportando le stesse cose scritte sull’altro quotidiano.. direi senza occupare risorse a quella notizia, quasi un copia-incolla.
    Quello che noi abbiamo fatto non è stato altro che “leggere” il pezzo in alcuni giornali e riprenderlo qui, traducendo in italiano; e, come ho già detto al suo fidanzato, nessuno parlava di una coppia italiana, bensì di un ragazzo romano.
    Gli ospedali in città sono tanti e, inizialmente, era impossibile capire in quale poteva essere ricoverato, il Consolato Generale d’Italia non rilascia interviste per fatti di cronaca e non fornisce indicazioni di sorta.
    L’invito a scrivere come sono andate le cose e, se possibile, avvalorare il messaggio con una copia del referto ospedaliero o della denuncia è ancora aperto, sta a voi decidere se continuare nella discussione attraverso questi post o se invece apporre le adeguate modifiche a questo articolo che, ovviamente, saranno tradotte e riportate nella versione russa, dando così anche ai pietroburghesi la possibilità di leggere come si sono svolti i fatti e non queste nostre chiacchiere che non aiutano.

    Riguardo al sottoscritto, potrei raccontarle dell’aggressione avvenuta in Italia ai danni di un amico, per via di un tentativo di scippo, ma non mi sembra questa la sede adatta.. solo per farle capire che poi alla fine tutto il mondo è paese.

    Riguardo la frase “versione più attendibile” in realtà nel pezzo si legge: “la versione più attendibile di ciò che probabilmente è accaduto” .. il probabilmente non sta la’ scritto giusto a caso.. Purtroppo se italiani e turchi, in quel di Russia, si son fatti col tempo una brutta nomina non è colpa nostra!
    D’altronde basta cercare in rete per scoprire alcuni termini con cui vengono appellati certi single e finti uomini d’affari che si dirigono ad est per le vacanze o attratti da qualcosa che definirei simile al “mal d’Africa”, anche se d’altro tipo.. Scoprirebbe così che “pellegrini” e “alla canna del gas” sono i titoli più diffusi per questi personaggi.

  8. alessandra
    27 agosto 2010 at 15:49

    Innanzitutto ringrazio molto Lucita!so che in albergo tutti chiedevate di noi, ho parlato con dei ragazzi ma evidentemente non con te!ti ringrazio comunque molto dell’interessamento!le signore alla reseption sono state molto carine con me!e tutti i giorni si mettevano a piangere non appena mi vedevano…mi sono state molto vicine!grazie quindi a voi e anche a loro!

    rispondendo invece all’ “amministrazione”…forse quel che non riesco a spiegarvi è il fatto che noi non ce l’abbiamo con i russi…siamo tutti d’accordo che poteva succedere a new york a londra a milano e persino in un paesino dell’umbria!purtroppo di gente matta è pienoil mondo…
    quel che io contesto, e che i giornali russi non hanno scritto, è la vostra “la versione più attendibile di ciò che probabilmente è accaduto” …vi permettete di spacciare per verità molto probabile e attendibile ciò che è frutto di luoghi comuni…io ho un’altra idea di giornalismo…
    se aveste chiamato il consolato qualcuno vi avrebbe almeno detto dove eravmo ricoverati…e visto che che io ero li giorno e notte vi avrei raccontato tranquillamente…se tutti i giornali trattano con mediocrità certe notizie non è detto che tutti debbano essere mediocri…

  9. alessandra
    27 agosto 2010 at 16:25

    dimenticavo…per dovere di cronaca…il “cavaliere russo”, come lo definete voi, non era affatto uno solo…e non c’erano ragazze e o probabili fidanzate con loro…

    • lucita
      28 agosto 2010 at 03:19

      Dunque, ho dato un’occhiata a questo blog che sostiene di pubblicare “fatti e notizie approfondite liberamente da voci fuori del coro…per italiani e russi”.
      Effettivamente, è sufficiente notare come è stata riportata la notizia dell’aggressione alla coppia di italiani per capire che come sostiene il webmaster quello che hanno fatto “…non è stato altro che leggere il pezzo in alcuni giornali e riprenderlo qui, traducendo in italiano….” e, mi permetto di aggiungere io, stravolgendo “liberamente” la notizia (ecco forse qual è il senso dell’avverbio avverbio liberamente…) tramite una voce fuori dal coro.
      Con “fuori dal coro” si intende probabilmente che l’autrice del post non era presente all’aggressione e non avendo alcun’altra informazione se non quanto scritto sui giornali (lo afferma lo stesso Webmaster), ha voluto condire e quel che è peggio, modificare la notizia aggiungendo la sua libera interpretazione degli eventi.
      Ancora peggio la difesa ad oltranza da parte del Webmaster.
      Dopo il “….l’italiano se l’è andata a cercare…non si molestano le ragazze russe per strada..” dell’autrice del post, ecco il Webmaster “…ah siete una giovane coppia e non molestatori? …ve la siete andati a cercare lo stesso…..non si oppone resistenza se cercano di scipparvi…hanno fatto bene a prendere a calci in testa il ragazzo e provocargli un trauma cranico..”
      Tra l’altro non capisco quale sia lo scopo di questo blog italo/russo: dovrebbe forse favorire una sorta di “gemellaggio” tra i due popoli ??
      Immagino proprio di no visto che luoghi comuni e offese del tipo “…italiani e turchi, sono i peggiori…”, “sfacciato romanaccio” e “… L’italiano, da gran cafone…” non sono molto utili allo scopo!
      Tra l’altro ho visto che i luoghi comuni (…alla faccia del “fuori dal coro”) sono molto amati su questo blog. Devo dire però che ne ho letti solo sugli italiani (“…Purtroppo se italiani e turchi, in quel di Russia, si son fatti col tempo una brutta nomina non è colpa nostra!”).
      Ovviamente non mi abbasserò a questo livello rispondendo con altri facili luoghi comuni: i “sentito dire” non mi sono mai piaciuti. E’ per questo che mi sono sentita in dovere di intervenire: vedere delle vittime di un’aggressione trasformate in colpevoli che devono addirittura dimostrare la loro innocenza mi fa abbastanza incavolare. Anche se si tratta di un blog che probabilmente leggeranno in pochi.
      Non mi abbasserò a questo livello anche per ringraziare le signore dell’albergo che avrebbero potuto tacere su quanto avvenuto e che invece hanno voluto rendere partecipi me e il mio compagno per metterci in guardia.
      Ed è grazie a loro e ad altre persone che ho avuto modo di incontrare a San Pietroburgo che conservero un bel ricordo di questa bellissima città.
      Permettetemi di dire che chi invece con grande presunzione, fomenta astio fra italiani e russi (e mi riferisco all’autrice dell’articolo e al Webmaster) non fa il bene di nessuno.
      Ai ragazzi vittime dell’aggressione faccio un grosso “in bocca al lupo”: condivido in pieno la scelta di non fornire a questo blog che si qualifica da solo (tra l’altro non sono giornalisti), le prove dell’aggressione.
      All’autrice dell’articolo & Co. dico che chiedere scusa ai due ragazzi sarebbe un gesto decisamente signorile e apprezzabile.
      Luciana

  10. Webmaster
    28 agosto 2010 at 07:07

    @ lucita:
    La sua opinione pecca di presunzione, lei valuta questo blog da un articolo su gli oltre 200 pubblicati e in 2 lingue, che fan così circa 400 tra articoli e pagine; ma ovviamente ognuno ha il suo “metro” per giudicare, evidente che il suo di metro è abbastanza corto. 🙂
    Sui dati statistici delle visite, prima di parlare a casaccio, dovrebbe sapere che esistono in rete diversi servizi, come ad esempio il PageRank assegnato da google o le statistiche di alexa, per conoscere valutazioni “di massima” sulla popolarità o meno di un sito.
    Su chi scrive in questo blog, giornalisti o non giornalisti, ci sono le pagine Autori, Info e Disclaimer.. anche questo le è “sfuggito”.
    Mai chiesto a simone83 di “fornire le prove dell’aggressione”, giacché tutti sappiamo l’aggressione c’è stata. Semmai gli è stato proposto di raccontare come sono andate le cose e “dimostrare egli è realmente l’italiano aggredito a San Pietroburgo” con l’inoltro di una copia del referto ospedaliero o della denuncia alle autorità. Direi avrebbe potuto anche scrivere direttamente un commento all’articolo su cosa effettivamente successe.. ma sino a questo momento non lo ha fatto.

    Su come siano andate le cose riguardo alla pubblicazione di questo articolo già mi sono espresso; non mi metta però parole in bocca che non ho detto.
    Basterebbe guardar la data di pubblicazione del post, 16 agosto 2010, per comprendere che a ferragosto questa notizia è passata (lo si nota anche dalla brevità dell’articolo) giusto poiché riferita ad un “fatto che riguarda un italiano” ma è ovvio che l’autore NON ci abbia lavorato oltre il tempo necessario per tradurre dal russo quello che era riportato su alcuni quotidiani locali. Giornali di San Pietroburgo che raccontavano di “un ragazzo italiano pestato” o “un ragazzo romano aggredito” e non di una coppia; ma anche questo l’ho già detto e vedo le è sfuggito. Lei non vive nella Venezia del Nord quindi non sa che questo non è un fatto “isolato”; di italiani single pestati già ne abbiamo sentito parlare in passato, e la ragione quasi sempre è la stessa, cioè quella scritta in questo articolo oppure lo scippo.
    Come lei a ferragosto se la spassava in quel di San Pietroburgo idem noi, di MassMediumBlog, eravamo praticamente in vacanza.
    Comunque la notizia non è stata stravolta; come ho già detto era pubblicata a mo’ di copia-incolla in diversi quotidiani russi. L’autrice altro non ha fatto se non che tradurre e pubblicare il pezzo.

    Riguardo invece il gemellaggio tra popolo russo e italiano certamente siamo su quella linea, lasciando però a casa quei personaggi che vengono in Russia e si comportano da pellegrini (e ripeto che per la definizione “pellegrino” potete cercare su internet il significato); questi, purtroppo, sono i più e non giusto un ristretto numero di italiani in Russia, o meglio, di italiani a San Pietroburgo.
    Quelli che lei chiama “luoghi comuni” parlando di italiani e turchi saranno luoghi comuni la’ in Italia, ove probabilmente si tenta di ridimensionare e circoscrivere, riferendola a pochi soggetti, questa realtà. Qui da noi, e lo ripeto per l’ennesima volta, sono la maggior parte; tanto che, tra i giovani russi, turchi e italiani si son fatti quella nomina.

    Da Webmaster mi sono permesso di rispondere in “sostituzione” di un autore del blog, attualmente in ferie. Se da qui deve nascere una polemica preavviso che commenti come il suo saranno “moderati” prima di approvarne la pubblicazione e che dopo un preavviso continuare significa essere bannati dal sito.

    • marcofolk38
      28 agosto 2010 at 11:43

      BUONGIORNO A TUTTI, MI CHIAMO MARCO E SONO DA POCO ENTRATO (TRAMITE IL TURISMO) NELLA VITA DELLA CITTA’ DI SAN PIETROBURGO. HO GIA’ PAURA CHE QUALCUNO MI OFFENDA CHIAMANDOMI PELLEGRINO, DATO CHE DA QUESTE PARTI QUESTA PAROLA SENZA SENSO VA MOLTO DI MODA.

      HO DECISO DI ISCRIVERMI A QUESTO MONNEZZAIO E DI DIRVI LA MIA: QUESTO E’ IL PEGGIORE BLOG SCRITTO IN LINGUA ITALIANA SULLA RUSSIA, NON FIDATEVI, PERCHE’ I VERI “PELLEGRINI”… SONO PROPRIO QUI!

      QUESTO BLOG SEMBRA SCRITTO DA UN PERVERTITO CON FORTISSIMI PROBLEMI SESSUALI… CHE ACCUSA I “PELLEGRINI” (NOTATE CHE QUESTA PAROLA APPARE IN OGNI POST, COME SE NON SI POTESSE VIVERE SENZA) E POI FA DELLE LEZIONI DI RUSSO CHE SONO DI UNA VOLGARITA’ INCREDIBILE… MANIPOLA DELLE NOTIZIE SENZA INDAGARE FINO A CREARNE UNO SCANDALO… E QUESTO LO CHIAMATE GIORNALISMO?
      RIPORTA VIDEO FASULLI E COMPLETAMENTE MISTIFICATI SU ISTITUZIONI LOCALI DI SAN PIETROBURGO… INSOMMA, UNA VERGOGNA. E PURE SI DIFENDE, PURE DOPO AVER FATTO DELLE ALLUSIONI COMPLETAMENTE INVENTATE (TIPO LA NOTIZIA DI QUESTO PESTAGGIO), ANZICHE’ SCUSARSI CON DELLE PERSONE DIFENDE LE PROPRIE POSIZIONI E DICE DI AVER RIPORTATO DELLE NOTIZIE REALI. VERGOGNA.

      VORREI CHIEDERE UNA COSA PRECISA, SICCOME LEI DICE CHE DA WEBMASTER NON SI E’ PERMESSO DI RISPONDERE IN “SOSTITUZIONE” DI UN AUTORE DEL BLOG.

      CHI SONO GLI AUTORI?
      E’ POSSIBILE AVERE NOMI E COGNOMI DI QUESTI AUTORI?
      CHI E’ LEI, CARO WEBMASTER? E’ POSSIBILE AVERE IL SUO NOME E IL SUO COGNOME?
      OPPURE IN QUESTO BLOG TUTTO DEVE RIMANERE NELL’OMBRA, TRANNE GLI UTENTI CHE SONO COSTRETTI A FORNIRE DELLE REGOLARI EMAIL?

      ATTENDIAMO UN’ESAURIENTE RISPOSTA. LE PERSONE COME ME CHE SPESSO VENGONO A SAN PIETROBURGO E VENGONO ANCHE OFFESE DA BLOG COME QUESTI, ATTENDONO UNA RISPOSTA.

      • Webmaster
        29 agosto 2010 at 02:49

        Il suo commento era caduto nello spam. Non nella coda di moderazione, che è tutt’altra cosa, ma proprio nel cestino della monnezza, rubandole l’espressione da lei usata e che oltretutto le si addice; solo ora l’ho trovato tra le decine di messaggi spam che giornalmente arrivano dalla rete ed ho deciso comunque la pubblicazione affinché chiunque lo legga e possa trarre le proprie conclusioni.
        Conclusioni che integrerò, anche se non meriterebbe, di risposta quando ne troverò il tempo.
        (non spendo il mio tempo per rispondere a messaggi come questo, lo farò quando non avrò altri impegni).

        Voglio precisare ai lettori che il blog da San Pietroburgo, onde evitare commenti di spam, utilizza il diffusissimo plugin per WordPress Akismet (cercate su Wikipedia se desiderate approfondire l’argomento e comprendere cos’è); questo utilizza una banca dati creata da milioni di blog e siti internet per riconoscere indirizzi email, ovvero indirizzi IP e computer, da cui proviene lo spam. Ciò significa che il computer, l’IP o l’email dell’utente marcofolk38 è quello utilizzato da un abituale spammer. Che il soggetto dietro a questo messaggio sia con molta probabilità un abituale spammer lo si riconosce anche dal fatto che egli scrive usando caratteri maiuscoli.

  11. Webmaster
    30 agosto 2010 at 02:47

    @ marcofolk38:

    ..HO GIA’ PAURA CHE QUALCUNO MI OFFENDA CHIAMANDOMI PELLEGRINO, DATO CHE DA QUESTE PARTI QUESTA PAROLA SENZA SENSO VA MOLTO DI MODA.

    La parola pellegrino, intesa nel senso che può trovare in rete in alcuni forum dal tema Russia ed est Europa a San Pietroburgo NON è di moda; se l’ha sentita significa che lei frequenta altri italiani o cosiddette ragazze russe sgrillettate. 😀 E chissà che questi non l’abbiano usata per additare proprio lei giacché ci dice e ammette, che la trova offensiva.

    ..QUESTO E’ IL PEGGIORE BLOG SCRITTO IN LINGUA ITALIANA SULLA RUSSIA, NON FIDATEVI, PERCHE’ I VERI “PELLEGRINI”… SONO PROPRIO QUI!

    Prima ci dice che la parola pellegrino NON ha senso; ora afferma che qui (qui inteso per MassMediumBlog) sono i veri pellegrini. 😀 Trovi pace per il suo cervello prima di dir corbellerie! Se per lei il termine pellegrino non esiste (pellegrino nel senso di colui che parte da un Paese per venire in Russia a trovar ciò che non ha o gli è negato, in casa propria) perché lo usa appena dopo? E se questo lei lo reputa il peggior “blog in lingua italiana sulla Russia” perché lo legge? E perché non indica le alternative reperibili in rete a questa lettura?

    QUESTO BLOG SEMBRA SCRITTO DA UN PERVERTITO CON FORTISSIMI PROBLEMI SESSUALI… CHE ACCUSA I “PELLEGRINI” (NOTATE CHE QUESTA PAROLA APPARE IN OGNI POST, COME SE NON SI POTESSE VIVERE SENZA)

    Come direbbero a Roma “allora è de coccio”. 🙂 Continua a usare il lemma pellegrini! Ma come, non ci ha già detto che non esiste in quel senso.. Da queste sue parole si nota il livello della sua istruzione, da troglodita! Cosa viene a farci in Russia un elemento del genere? Sarebbe proprio curioso capirlo.. Scommetto risponderebbe che è in viaggio di affari, infatti ha parlato di business turistico.

    Se sa usare il campo “cerca” del blog (ma ho il forte dubbio lei sappia giusto vomitare escrementi nella tastiera, esattamente come fa quando parla o scrive commenti come questo) provi a inserire la parola pellegrino; si accorgerà che appare “unicamente” in questo articolo e relativi commenti; altro che in ogni post come lei faziosamente afferma.

    E POI FA DELLE LEZIONI DI RUSSO CHE SONO DI UNA VOLGARITA’ INCREDIBILE… MANIPOLA DELLE NOTIZIE SENZA INDAGARE FINO A CREARNE UNO SCANDALO… E QUESTO LO CHIAMATE GIORNALISMO?

    Le lezioni di russo potrei proporre di farle fare a lei; ma immagino che la lingua russa neanche la parla o comprende, pertanto non sarebbe in grado.
    Le notizie scritte su MassMediumBlog sono “sempre” avvalorate da prove; spesso queste sono direttamente linkate nella stessa notizia. Ovviamente trattando il tema San Pietroburgo e Russia queste spesso son pagine di altri siti e/o documenti in lingua russa e, immagino, a lei inaccessibili.. giacché dimostra di non parlarlo affatto il russo; altrimenti avrebbe visto e non mosso questa sterile critica.
    Tengo a precisare che lavoriamo con serietà; il Server del Sito contiene un archivio di file (chiamiamoli le prove) accessibili solo al sottoscritto e pochi altri adepti; ovviamente questi sono a disposizione nel caso ci siano chiesti dalle autorità. Proprio per questo ogni Autore di MassMediumBlog è obbligato ad “allegare le prove” per veder pubblicati articoli di un certo tenore. Sarebbe a dire, se ancora non lo ha capito, che in mancanza delle prove uno scoop non si pubblica.
    Ovvio che l’articolo sull’italiano pestato nulla abbia a che vedere con questo concetto; li s’è giusto trattato di tradurre in italiano quello che è apparso in alcuni quotidiani russi
    .

    RIPORTA VIDEO FASULLI E COMPLETAMENTE MISTIFICATI SU ISTITUZIONI LOCALI DI SAN PIETROBURGO… INSOMMA, UNA VERGOGNA.

    I video MassMediumBlog li reperisce dalla rete, su siti tipo Youtube, Dailymotion e tanti altri, semplicemente utilizziamo il sistema “embeded” fasulli o veritieri che siano; però notizie o video fasulli, come lei li chiama, in internet hanno poca strada. Vede internet funziona che se uno scrive una baggianata nell’arco di poco viene scoperto e sbugiardato con prove concrete. Immagino però io stia parlando a uno che neanche sa come funzionino queste cose in rete.
    Comunque non mi risulta che nei circa quattrocento, tra articoli e pagine in due lingue sino ad oggi pubblicate, ci siano falsità o video fasulli riferiti a istituzioni (spero lei sappia il senso della parola istituzioni locali.. ma temo proprio di no)
    .

    E PURE SI DIFENDE, PURE DOPO AVER FATTO DELLE ALLUSIONI COMPLETAMENTE INVENTATE (TIPO LA NOTIZIA DI QUESTO PESTAGGIO), ANZICHE’ SCUSARSI CON DELLE PERSONE DIFENDE LE PROPRIE POSIZIONI E DICE DI AVER RIPORTATO DELLE NOTIZIE REALI. VERGOGNA.

    Si deve vergognare lei per come “entra in casa d’altri urlando” (scrivere maiuscolo è da cafoni, non conosce le regole della rete?).
    Al momento la notizia resta come scritta dall’autore; mi sono già espresso in tal senso invitando chi ha subito l’aggressione a raccontare cosa è successo. E su coloro che hanno fatto commenti a questo articolo nessuno può aver la certezza che essi realmente siano gli italiani aggrediti a San Pietroburgo; non scrivendo la loro versione lasciano solamente forti dubbi sulla loro autenticità a chiunque capiti nella lettura di questa pagina.
    Vedo però che sino ad ora l’articolo attrae giusto un mitomane che desiderava prendersela con chi lo apostrofa pellegrino
    .

    VORREI CHIEDERE UNA COSA PRECISA, SICCOME LEI DICE CHE DA WEBMASTER NON SI E’ PERMESSO DI RISPONDERE IN “SOSTITUZIONE” DI UN AUTORE DEL BLOG.

    Si sbaglia. Ho detto esattamente il contrario! Cioè che mi permetto di replicare in vece dell’autrice.

    CHI SONO GLI AUTORI?
    E’ POSSIBILE AVERE NOMI E COGNOMI DI QUESTI AUTORI?
    CHI E’ LEI, CARO WEBMASTER? E’ POSSIBILE AVERE IL SUO NOME E IL SUO COGNOME?
    OPPURE IN QUESTO BLOG TUTTO DEVE RIMANERE NELL’OMBRA, TRANNE GLI UTENTI CHE SONO COSTRETTI A FORNIRE DELLE REGOLARI EMAIL?

    Quale serietà avrebbe un Sito se offrisse le generalità degli Autori, o di altri componenti del Portale, al primo mentecatto o chicchessia che ne fa richiesta? 😀 E’ proprio ridicola una domanda di questo tipo da uno sconosciuto che giusto ha fornito un indirizzo email.
    Immagino lei sappia benissimo che in rete per creare un account email ci vogliono massimo due minuti, e senza fornire alcun reale dato sensibile. Cosa intende per regolari email? Se per regolari email intende quelle ove le generalità sono quasi certe allora, per farle un esempio, così sono le email ottenibili in alcuni ambienti di lavoro, dei ministeri e quelle di alcuni portali sul web ove si ha certezza il soggetto abbia effettuato la registrazione con i propri dati, come quella rilasciata dalle Poste Italiane; ove non solo serve la vera identità (anche questa potrebbe essere creata fasulla), bensì la conferma di aver ricevuto un codice identificativo; beh MassMediumBlog non obbliga ad aver quel tipo di indirizzo di posta elettronica per iscriversi
    .

    Gli Autori son liberi di scegliere se pubblicare o no le proprie generalità e un profilo; vedo sinora nessuno lo ha fatto. Evidentemente avranno i loro motivi che io non sto a sindacare. Ognuno è libero di fare ciò che crede; confesso che in effetti neanche io conosco le generalità di alcuni di loro, quel che conta è pubblicare e avere riscontro documentale sul Server.
    Mi spiego meglio: Quando un Autore scrive un pezzo deve anche fornire link, file, immagini ecc., delle fonti della notizia.
    Si legga le pagine Info, Disclaimer e Autori per comprendere, almeno in parte, il meccanismo di come è gestito MassMediumBlog.
    E magari si metta a posto con il cervello prima di fare richieste di questo tipo da dietro un computer
    .

    ATTENDIAMO UN’ESAURIENTE RISPOSTA. LE PERSONE COME ME CHE SPESSO VENGONO A SAN PIETROBURGO E VENGONO ANCHE OFFESE DA BLOG COME QUESTI, ATTENDONO UNA RISPOSTA.

    Offese? Dove trova offese nel nostro blog lo sa solo lei! Attendiamo? Ora parla al plurale, lei e chi, altri suoi compari del pellegrinaggio in quel di San Pietroburgo?
    Se la parola pellegrino la disturba in questo modo, così viscerale, è evidente che lei a San Pietroburgo ci viene per pellegrinaggio; e NON di tipo spirituale.. 🙂
    Probabilmente, anzi direi è molto probabile, che i problemi sessuali di cui mi additava siano poi i suoi problemi; quelli che la portano a scrivere certe corbellerie senza neanche conoscermi, quelli che la portano in Russia, alla ricerca di qualcosa che plachi le sue di perversioni. Dia retta, si faccia curare che ne ha un gran bisogno
    .

  12. alessandra
    30 agosto 2010 at 16:53

    “Ovvio che l’articolo sull’italiano pestato nulla abbia a che vedere con questo concetto; li s’è giusto trattato di tradurre in italiano quello che è apparso in alcuni quotidiani russi.”

    perchè allora in alto non scrivete da dove l’avete copiato?almeno saprò con chi prendermela…scrivete: questo articolo è traduzione del pezzo uscito su… …non lo spacciate per vostro!

    “E su coloro che hanno fatto commenti a questo articolo nessuno può aver la certezza che essi realmente siano gli italiani aggrediti a San Pietroburgo; non scrivendo la loro versione lasciano solamente forti dubbi sulla loro autenticità a chiunque capiti nella lettura di questa pagina.”

    le rispondo solo con un pezzo di una mia mail precedente che evidentemente non ha letto:
    “Vorrei vedere lei a passeggio con la sua fidanzata a 3 ore dall’arrivo (quindi con poco tempo per farsi prendere da bollori o astinenze varie…nemmeno questo avete verificato incredibile!) fosse aggredito e ricoverato in aspedale e si tormentasse da 20 giorni per sapere il perchè…”eccola la nostra versione dei fatti!non c’è altro da aggiungere…stavamo camminando…parlando fra di noi e hanno picchiato il mio fidanzato arrivando da dietro all’improvviso e senza motivo!non avevamo fatto niente, no avevamo parlato con nessuno…l’hanno picchiato…solo pugni e calci e in testa…ecco che c’è da dire!eccola la versione dei fatti!che vuole la carta d’identità?il referto dell’ospedale?
    sembrerà starno ma è cosi e gradirei che ve la smettesse di di prenderci per mitomani o per finti difensori di non si sa che cosa…io non riesco a uscire la sera e lei si permette di scrivere ancora queste cose!
    davanti all’evidenza la prego di smetterla…
    e le ripeto…se tutti i giornali o i blog sono mediocri non siete costretti a d esserlo pure voi (che cmq siete gli unici che in rete avete pubblicato questa notizia fantasiosa).
    poi un’altra cosa…visto che non sapete come sono andate relamente le cose…togliete l’articolo dalla homepage!e sopratutto quella vignetta!fosse vero poi!lei ride fa ironia su questo fatto…io invece non rido per niente perchè oltre a quello che ci è successo devo anche subire questo schifo…

    e cmq…nessun giornale riporta che una coppia italiana è stata aggredita perchè io non sono stata aggredita!io ero li accanto ma non sono stata toccata neanche con un dito!

  13. alessandra
    30 agosto 2010 at 18:25

    …invece poi di citare wikipedia come fote di autirevole informazione…che comunque è gestita da editori volontari quindi non la prenderei come fonte della saggezza più assoluta…la invito a gurdare su current tv un servizio che si chiama “Speciale Inchiesta: neo nazisti” e di guardare con molta molta attenzione quello che dice sul fenomeno che sta dilagando in russia…

    cosi lei continua a riportare e difendere i luoghi comuni sugli italiani (che saranno pure veri e pure avvalorati da statitiche ma 1)non era il nostro caso, 2)ma perchè se uno ci provasse con una ragazza merita di essere ammazzato(perchè questo hanno cercato di farci)?il vostro articolo istiga un tantino alla violenza non trovate?) e io forse la faccio riflettere sul fatto che qualcos’altro può essere successo…
    non so se quello che è successo a noi è quanto riportato sul servizio…fatto sta che ci somiglia molto…cmq la invito a guardarlo per farsi venire quantomeno il dubbio che quello che stiamo dicendo sia vero…

  14. Webmaster
    4 settembre 2010 at 14:11

    @ alessandra:
    Le rispondo per punti alle sue domande; alcuni di questi ovviamente aprono nuovi quesiti.
    1. Non abbiamo pubblicato link a siti russi per due motivi; il primo è che i giornali russi riportavano le generalità del ragazzo romano aggredito e, uno di questi, una foto. Noi non intendevamo fornire questi dati ai lettori italiani; scriviamo nomi e cognomi soltanto quando si tratta di Report o indagini giornalistiche avvalorati da prove concrete. Il caso di specie invece tratta solo una notizia della cronaca cittadina. Il secondo motivo è prettamente tecnico, ed ha a che vedere con il PageRank; inutile spiegare qui e in poche righe, che sarebbero oltretutto fuori tema.
    2. Del fatto che eravate arrivati da solo tre ore come potevamo saperlo? Non esistono informazioni reperibili sugli spostamenti dei turisti e monitorare è impossibile.
    3. Ciò che è strano in questa spiacevole vicenda è che l’aggressione appare senza un logico motivo. Il racconto andrebbe approfondito in diversi punti, come ad esempio:
    a) Da dove arrivavate e dove vi stavate dirigendo?
    b) Quale struttura vi ha fornito l’invito per venire in Russia e se questa conosceva i vostri spostamenti;
    c) altri erano a conoscenza dei vostri spostamenti, del percorso? Avevate appuntamento con qualcuno?
    d) Il luogo preciso dove è avvenuta l’aggressione. Angolo Marata Nevskiy dice poco; eravate all’angolo Marata dal lato ingressi alla metropolitana (in quel tratto ci sono dei lavori che chiudono un pezzo della ulitsa Marata), oppure di fronte, cioè all’incirca dove è sito il Cafe’ House? Potrebbe essere che eravate seguiti già da un pezzo dagli aggressori? O che il suo ragazzo sia stato scambiato per qualche altra persona?
    e) In Russia con il termine caucasici (кавказский) si identificano cose e persone provenienti o relative al Caucaso. Più precisamente kavkazets (кавказец) è il termine usato per descrivere una persona che discende da etnie originarie della regione caucasica. Può essere che il suo ragazzo abbia una fisionomia rassomigliante a quel popolo? Questo potrebbe essere il motivo di un’aggressione all’apparenza senza logica; anche se, la finalità, sarebbe stata quella di sottrarre i documenti all’aggredito, così da metterlo in difficoltà di poter stare regolarmente in territorio russo.
    f) Wikipedia NON è una fonte per le notizie ma la riteniamo “autorevole informazione enciclopedica” per conoscere meglio luoghi, siti, monumenti, città, Paesi, ecc. Ecco perché provvediamo a linkare le suddette informazioni da quella fonte;
    g) se gli italiani all’est si son creati quella nomina non è colpa nostra; noi non istighiamo nessuno. Semmai facciamo riflettere;
    h) current tv sull’inchiesta che lei indica pecca di americanismo! Quelle sono notizie manipolate, create ad arte da chi tira i fili del filone anti-russo voluto da CIA, Mi6, anche detto SIS, e “intelligence” di alcuni Paesi ostili. Le stesse intelligence che in Italia muovono un forte appoggio agli ultravioletti, il c.d. popolo viola, alcune testate giornalistiche in rete, diversi Blogger e politici d’assalto, solo con l’intento di rovesciare, senza l’uso della forza o di un golpe, l’attuale Primo Ministro filo russo. I motivi sono palesi: quei Paesi stanno perdendo il controllo delle fonti energetiche del prossimo futuro. Consapevoli che in mano russa sono gli approvvigionamenti di Gas per i prossimi anni e che il Gas presto sarà la fonte primaria d’Europa; quindi con ogni mezzo screditano la Russia quale partner economico europeo solo per i loro fini. E screditano il vostro Premier poiché promuove progetti (ad esempio il gasdotto South Stream) con partner russi; sia di esempio quanto accaduto con lo sputtanamento dei vizi di palazzo. Crede sia possibile che in assenza di infiltrati e “servizi deviati” certe cose diventino così popolari?
    Con questo non dico i russi non abbiano astio nei confronti degli emigrati provenienti dai Paesi CSI – un po’ come in Germania e Italia vedete tunisini, algerini e africani (ricordiamo cosa successe in Calabria giusto pochi mesi fa’) – ma nulla centrano in questo gli emigrati ed i turisti di altra provenienza.

    Togliere l’articolo dalla home non è possibile, sono in lista per cronologia di pubblicazione ma, come già detto, apporteremo le dovute modifiche appena abbiamo queste ulteriori informazioni.

    A prescindere da chi è stato aggredito, se lei e il suo fidanzato eravate a passeggiare insieme i giornali avrebbero dovuto parlare di una coppia italiana, non di un singolo ragazzo. Sia da esempio che, quando qualche turista è stato rapinato, se questi faceva parte di un gruppo di turisti i giornali lo menzionano.

    Come ho detto all’inizio uno dei giornali ha anche pubblicato una fotografia ove si vede un ragazzo a terra ed alcune persone intorno. Quella foto è stata scattata da lei? Lo chiedo giacché oggi tutti possediamo telefoni cellulari con fotocamera incorporata, quindi è possibile che lei abbia avuto la prontezza di filmare o fotografare quanto accaduto.

    • alessandra
      6 settembre 2010 at 22:49

      io non scattato nessuna foto…era l’ultimo dei miei pensieri…ero impegnata a capire se il mio fidanzato era vivo o aveva la testa rotta…e non mi sono nemmeno accorta che qualcuno fotografasse!

      come dovrebbero essere dei tratti caucasici?

      anche se i giornali non l’hanno scritto eravamo in 2…

      eravamo proprio davanti al cafè house dall’altro lato della metropolitana…stavamo per girare sulla nevskij il nostro albergo era proprio a 2 passi!

      circa le informazione su chi ci ha fornito il visto non mi sembra importante…e conoscevano i nostri spostamenti…peccato che non ci siamo spostati!come le ho già detto eravamo arrivati da 3 ore…cmq non era un viaggio oragnizzato…era un regalo che ci eravamo fatti!

      non ho detto che quanto detto da current tv è legge…la invitavo a riflettere che altro può essere successo e non solo quelle fantasticherie scritte su questo blog…costruite ad arte sui luoghi comuni…i motivi sono palesi…difendere i russi anche quando succede un fatto grave come questo!tant’è che l’aggressore è diventato un paledino della giustizia…e poi ripeto l’aggressore non era uno solo…

      l’aggressione è stata senza motivo!finalmente se ne sta accorgendo anche lei!proprio senza spiegazione…avrei preferito mi avessero chiesto dei soldi!almeno mi darei pace…

      se i giornali riportavano le generalità del ragazzo italiano non avrà difficoltà a verificare che si chiamava simone…e questo affossa ancor di più la sua teoria secondo cui saremmo dei mitomani

      togliere l’articolo è possibile solo che non lo volete fare…è impossibile che l’amministrazione non lo passa levare…dopo l’aggressione ci sono stati gravi traumi cranici ma ancora fessa non ci sono diventata…

      ma il giornalista che ha scritto questa storiella fantasiosa è a conoscenza del fatto di avr scritto una grande bugia?oppure è ancora in ferie e non sa niente?

      il fatto che eravmo arrivati da 3 ore lo dovevate sapere se vi foste informati…nella denuncia lo abbiamo detto…ma i nostri traduttori ci hanno detto che la polizia non ci credeva…(e ritorniamo alla storia del cavaliere russo)…cmq abbiamo anche dichiarato che eravamo in 2 e stavamo parlando tra di noi.

  15. alessandra
    21 settembre 2010 at 13:30

    Buongiorno,
    sarebbe possibile per voi, fornendovi natiralmente un mio indirizzo di posta elettronica, rilasciarmi il nome del giornale su cui è pubblito l’articolo?visto che dite che ci sono nome, cognome e foto vorrei verificare che non abbiano scritto la stessa cosa che avete scritto voi (anche se dite di averlo solo tradotto) perchè contro un blog non si può fare niente…ma contro un giornale che scrive per lo più nome cognome e mette immagini si…e poi sarebbe anche un modo per verificare che “la versione più attendibile di ciò che probabilmente è accaduto” non è davvero opera vostra (come sostenete).

    non appena avrò risposta le invierò il mio indirizzo email.

    notizie del giornalista che ha scritto l’articolo?

  16. alessandra
    29 settembre 2010 at 17:54

    un silenzio molto eloquente…

  17. Ivan
    18 febbraio 2015 at 19:47

    Lei fa intendere che gli italiani non godono di buona fama a San Pietroburgo, cosa che però a me non risulta (posso confermare invece il pregiudizio sui turchi). Se usassimo gli stereotipi, le piacerebbe sentirsi dire da qualcuno che lei è alcolizzata sino al midollo come la maggior parte dei russi e delle russe? Presumo di no. Dato che a nessuno piace ricevere insulti, non pensa che sarebbe meglio usare un altro tipo di linguaggio invece che cercare di aizzare gli uni contro gli altri? Le aggressioni agli stranieri sono piuttosto documentate e non si tratta di gente che va li a rubare o a creare problemi, sono semplici turisti.

    video.corriere.it/bande-nazionalisti-picchiano-passeggeri-metro-san-pietroburgo/4791740c-4702-11e3-a177-8913f7fc280b

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.