Mosca: Attentato aeroporto Domodedovo

Domoedovo 150x150 Mosca: Attentato aeroporto Domodedovo

Теракт в Домодедово Attentato Domodedovo

Attentato terroristico all’aeroporto Domodedovo di Mosca.

L’esplosione è avvenuta circa alle 16:32, ora di Mosca (le 14:32 in Italia; ndr.), nell’area vicina al Caffè Asia, proprio accanto alla hall e la zona adibita per il ritiro dei bagagli, degli arrivi internazionali dell’aeroporto di Mosca-Domodedovo.

La Potenza della bomba è stata stimata in equivalenti 5 Kg. di tritolo, confezionata con elementi per aumentare il potere dei danni causati dalla deflagrazione.

In base ai dati attualmente disponibili, diramati dal Ministero della Sanità russo, l’attentatore kamikaze ha ucciso 31 persone e sono più di 130 i feriti. In pratica un attentato suicida, il terrorista si è fatto esplodere in mezzo alla numerosa folla, l’effetto è stato quello di uccidere e ferire un gran numero di persone.

Il Presidente russo, Dmitriy Medvedev, ha incaricato di introdurre un regime speciale per tutti gli aeroporti e le stazioni ferroviarie, così come per gli hub dei principali mezzi di trasporto russi.

Attentato aeroporto Domodedovo di Mosca:

Le autorità indagano sull’attentato ed hanno aperto un’inchiesta, ai sensi dell’articolo 205 del codice penale russo, per atto terroristico.

Di conseguenza all’attentato terroristico nell’aeroporto di Mosca Domodedovo, i tassisti di turno, cioè quelli che lavorano da e per l’aeroporto moscovita, hanno gonfiato i prezzi delle corse; la tariffa adesso raggiunge costi compresi tra i 10 e 20 mila rubli (da 250 a 500 euro).

Alcuni quotidiani moscoviti avevano erroneamente riferito che all’aeroporto Domodedovo era rimasto anche ucciso nell’attentato un famoso designer russo, Artemiy Lebedev, ma successivamente la notizia è stata smentita.

GER

Aggiornamenti:

24 gennaio – Ore 19,00:
Tutti i voli internazionali verso lo scalo di Mosca sono stati sospesi dalle autorità.

Ore 21,00:
I media russi parlano di 35 vittime nella strage dell’aeroporto moscovita e di oltre 100 feriti, fra i quali almeno tre sarebbero di nazionalità straniera; pare che tra questi vi sia un italiano ed un francese. Ma il bilancio resta incerto, le informazioni non sono ancora ufficiali.

Ore 22,00:
Da alcuni quotidiani online di Mosca abbiamo appreso che l’attentatore kamikaze era tra la folla dei parenti e coloro che sono in attesa dei viaggiatori, come tassisti e guide turistiche, appena fuori l’area del ritiro bagagli.

Ore 23,00:
In serata dei volontari hanno prontamente aperto un sito in Rete; creato per aggiornare tempestivamente su tutte le informazioni dell’atto terroristico all’aeroporto di Mosca, sulle vittime ed i feriti. Nel sito, ovviamente in lingua russa, sono indicati i numeri di emergenza, recapiti per la raccolta degli effetti personali ed altri materiali provenienti dall’area interessata dall’esplosione. Nel comunicato si legge: L’esplosione del 24 gennaio presso l’aeroporto di Mosca Domodedovo – Tutto sull’attacco terroristico. “Questo sito non è provocatorio. Non facciamo alcuna conclusione. Esso contiene solamente informazioni utili per aiutare nel riconoscimento delle vittime ed i loro parenti“.

Ore 23,30:
Abbiamo letto attentamente le informazioni contenute nel sito anzidetto, alla ricerca di cognomi dei feriti stranieri nell’attentato a Mosca. Al momento alcuni di questi sono ancora segnati come non identificati; l’unica persona, dalle generalità, che potrebbe essere italiana si chiama Rosario Romano, l’età indicata è di 60 anni e si trova ricoverato presso la Clinica Americana (Американский центр).

25 gennaio – Ore 10,00:
Questa mattina i principali quotidiani di Mosca affermano che l’attentatore suicida, kamikaze all’aeroporto di Mosca, sia una donna.

Ore 11,00:
E’ confermato. Da alcuni media russi e dai siti governativi ufficiali, apprendiamo con maggiore certezza che l’italiano rimasto ferito, non gravemente, nell’esplosione all’aeroporto moscovita è Rosario Romano; attualmente ricoverato presso la Clinica Evromedtsentr di Mosca (Евромедцентр, detta anche European Medical Centr), sulla Prospekt Mira, strada nella zona a nord-est della capitale russa.

Ore 11,30:
Leggiamo sulle notizie online russe che l’aeroporto di Mosca Domodedovo ha riaperto il traffico aereo.

Ore 14,30:
Da liste ufficiali, pubblicate su siti istituzionali russi, le vittime della strage nell’aeroporto di Mosca risultano attualmente 35, mentre i feriti 168; ancora le autorità procedono per il riconoscimento di alcuni di loro.

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2 comments for “Mosca: Attentato aeroporto Domodedovo

  1. Webmaster
    26 gennaio 2011 at 10:15

    Lo staff e gli Autori del Blog su San Pietroburgo, Mass Medium Blog, esprime il proprio cordoglio per la tragedia e le vittime dell’attentato all’aeroporto di Mosca.

    Preciso che, per ulteriori informazioni ed approfondimenti sull’accaduto, con il contributo di volontari, è stata redatta una specifica pagina in italiano sull’enciclopedia libera Wikipedia; la potrete leggere cercando, con un qualsiasi motore, la voce: Attentato del 24 gennaio 2011 all’aeroporto di Mosca-Domodedovo.
    Nella versione in lingua russa, Взрыв в аэропорту Домодедово (2011), gli accadimenti sono riportati più completi ed aggiornati. Per chi il cirillico non lo comprende l’alternativa è leggere la versione in lingua inglese – 2011 Domodedovo International Airport bombing – che, ovviamente, è curata meglio di quella in lingua italiana.

    Abbiamo ricevuto dai lettori anche alcune richieste di spiegazioni a riguardo del video, visibile da questo articolo ma non sul canale di youtube. Fatto sta che, purtroppo, alcuni buontemponi, italiani di Russia, hanno ripetutamente fatto richiesta dei diritti di quel video e, giacché il loro operato non ha portato ad alcun risultato, successivamente si sono adoperati affinché il video fosse segnalato come inappropriato per il pubblico.
    Da questa pagina resta comunque visibile mentre, su youtube, è necessario loggarsi per poterlo visualizzare.

  2. Webmaster
    5 febbraio 2011 at 21:44

    In effetti il nostro lettore russo (il suo commento lo potete vedere passando alla lingua russa su questa pagina) ha ragione. La responsabilità per l’atto terroristico di Mosca si deve anche attribuire a chi decise di cambiare le misure di sicurezza negli aeroporti russi, facilitando l’accesso a parenti e visitatori.
    Ad esempio, nell’aeroporto internazionale di San Pietroburgo Pulkovo-2, lo scorso anno tolsero i controlli di sicurezza, quelli con il metal detector, all’ingresso della sala arrivi. Adesso – dopo la tragedia accaduta all’aeroporto di Mosca-Domodedovo – ovviamente è stato reintrodotto. Serviva davvero levare quel controllo per coloro che entrano ad attendere di incontrare chi arriva?

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