Il computer di bin Laden, morto

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Bin Laden morto Бин Ладен Убит

Osama bin Laden ucciso, più volte.

Osama è morto, ucciso; ma bin Laden è morto in questi ultimi giorni per mano di un commando americano oppure da tempo, come afferma l’attuale presidente Pakistano, Asif Ali Zardari, quando dice che Osama bin Laden morì nell’agosto del 2001. Oppure perì, come racconta Benazir Bhutto che nel novembre 2007 venne intervistata ed affermò Osama bin Laden era già morto, ucciso da Omar Sheikh ex agente dei servizi pakistani?

Il computer di Osama bin Laden, ovvero la nuova arma americana, quella che l’amministrazione di Obama punterà contro gli Stati canaglia (il termine canaglia è preso da come loro frequentemente chiamano i governi di alcuni Paesi non filo-americani; ndr.)

Benazir Bhutto nel 2007 diceva che Osama bin Laden fosse già morto:

Da alcuni giorni siamo stati sommersi dal tam-tam mediatico sulla morte di Osama bin Laden, il signore del male, ucciso in un blitz, del tutto simile ed in stile “film di 007, James Bond” ma che pare la trama scritta da un idiota con poca fantasia. Però in tutta questa storia ci sono molte contraddizioni, anche assurde e grossolane, che ci fanno riflettere; avrete visto in Rete come sia stata subito scoperta la bufala della foto che ne ritrae il viso, un fotomontaggio malfatto. Osama bin Laden è vivo, oppure è morto adesso o diversi anni fa’? E’ un terrorista virtuoso o giusto un mito, il prodotto della propaganda americana? E cosa esattamente significa il computer di bin Laden nelle mani degli Stati Uniti d’America?

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  • 5 comments for “Il computer di bin Laden, morto

    1. Guido Eugenio
      8 maggio 2011 at 18:04

      Spuntano in rete nuove notizie di fonte americana pubblicate insieme a cinque video, nei quali Osama bin Laden appare in immagini di repertorio che lo riguardano; sarebbero alcune delle riprese di suoi vecchi comunicati, gli spezzoni di prova, e quindi mai diffusi. In uno dei video bin Laden è ripreso da dietro, seduto con una coperta sulle spalle ed appare molto più vecchio, ma sarà davvero lui?
      Comunque sia in questo corto, della durata di pochi minuti, Osama bin Laden è seduto di fronte ad una piccola tv e guarda alcuni video dei suoi comunicati del passato. Circa due minuti di video che aumentano i dubbi; se questo è il bin Laden vero, allora gli americani si fanno un altro autogol diffondendo il video, giacché nella foto del suo viso, quella diffusa appena dopo la notizia della sua morte, egli ha la barba ed i capelli neri, mentre in questo video appare molto più anziano ed ha la barba grigia.
      In queste nuove notizie si legge: “..Grazie a questo raid abbiamo messo le mani sulla più importante quantità di documenti appartenenti a un capo terrorista..” il commento è dell’intelligence Usa a proposito del sequestro di materiale informatico e del computer di Osama bin Laden portato a termine dalle forze speciali americane durante il blitz di Abbottabad in cui sarebbe stato ucciso il leader di Al-Qaeda.
      Un responsabile dell’intelligence ha aggiunto: “..I documenti esaminati negli ultimi giorni mostrano che Bin Laden forniva istruzioni strategiche, tattiche ed operative al suo gruppo..” Ed ecco che la CIA inizia così a decifrare i fantomatici file dello sceicco del terrore; vedremo cosa verrà fuori di nuovo e contro chi saranno usate quelle informazioni.
      Nel frattempo la testata egiziana al-Wafd sostiene che Samy, uno dei figli di Osama bin Laden, in una telefonata con la redazione, avrebbe assicurato che il padre non sia stato ucciso, anzi è vivo ed in buone condizioni di salute..

    2. Guido Eugenio
      9 maggio 2011 at 21:39

      Americanate in diretta alla tv statunitense CBS: Barack Obama: “..Non abbiamo e non possiamo affermare con assoluta certezza che Osama bin Laden era là..” L’uomo all’interno dell’edificio (il compound, come lo chiamano all’americana anche molti media italiani) avrebbe potuto essere il “principe di Dubai” questo è ciò che afferma e racconta un uomo residente nella città di Abbottabad dopo aver visto il video del presunto bin Laden che sta guardando la televisione, rilasciato dalla Casa Bianca; l’uomo è stato il suo vicino di casa ed afferma che questi non sia Osama.

      Durante il suo colloquio di sessanta minuti alla trasmissione televisiva della CBS, Barack Obama ha ammesso che i componenti della intelligence USA non erano del tutto sicuri che bin Laden fosse ancora in quel complesso (compound) quando hanno fatto irruzione la notte di domenica scorsa; temendo che l’occupante potrebbe effettivamente essere stato un “..principe di Dubai..” Obama scherza, prendendo a prestito le dichiarazioni di alcuni residenti della cittadina Pakistana. Ma lo scetticismo è condiviso tra gli abitanti di Abbottabad, uno dei quali ha dichiarato alla BBC che l’uomo del video visto in televisione a guardare i nastri di repertorio di Osama è infatti un loro vicino e non bin Laden. “..Ovviamente, siamo andati nel territorio sovrano di un altro Paese, il Pakistan, atterrando con gli elicotteri e conducendo un’operazione militare.. E’ così, e se si scopre che si tratta di un ricco, si sa, il principe di Dubai, che viveva in questo stabile, abbiamo speso le Forze Speciali in un’operazione che ci porterà dei problemi..” ha detto Obama in quei sessanta minuti ospite di Steve Kroft; e il presidente americano ha aggiunto: “..alla fine della giornata, questa era ancora una situazione di incertezza. Voglio dire, non abbiamo potuto affermare con certezza che bin Laden era lì. Ma se non fosse stato lì, allora non vi sarebbero state conseguenze significative..” Scherza sulle incertezze dell’opinione pubblica il capo della Casa Bianca; ma che bin Laden era ancora in quel complesso e che le forze USA potrebbe invece essere penetrate nel luogo sbagliato è molto probabile, dato che la stragrande maggioranza dei vicini, di coloro che vivono nei dintorni di quel complesso di Abbottabad rimango convinti che l’uomo che ha vissuto lì è effettivamente la persona indicata a guardare la televisione in quel video rilasciato da funzionari americani, ma non è Osama bin Laden.

      In un report della BBC News, Orla Guerin, ha intervistato decine di persone che erano fermamente convinte che bin Laden non abbia mai vissuto in quell’edificio (compound), nessuno di loro lo ha mai visto, sospettato e nemmeno sentito voci che lui era lì; eppure, come sostiene l’intelligence americana, in questi ultimi cinque anni Osama bin Laden era un residente di quella città. “..E’ tutto un falso, non è successo niente..”, ha dichiarato un venditore di giornali che lavora nella città di Abbottabad da più di cinquantanni. Un altro residente ha detto alla giornalista che l’uomo visto nel video è un suo vicino di casa, ma non Osama bin Laden. “..Il suo nome è Akhbar Han, egli possiede quella casa; hanno detto era la casa di Osama, ma io lo conosco molto bene, è lui il proprietario, altro che bin Laden!..” ha dichiarato uno degli intervistati. Dopo aver parlato con più di cinquanta persone al mercato del quartiere la giornalista della BBC ne ha trovato solo uno che credeva il tipo ripreso a guardare la televisione, in quei video su Osama, sia effettivamente bin Laden.

    3. Guido Eugenio
      9 maggio 2011 at 22:34

      Riguardo al filmato diffuso dalla Casa Bianca, come avevo già commentato in precedenza. Il volto della persona seduta a vedere quei video in una piccola televisione e riguardanti Osama bin Laden, quasi non si vede; è ripreso di spalle, da dietro. Mentre negli altri video viene mostrato un bin Laden molto più giovane e più sano di questa persona. Si può stare certi che quelle sono immagini di repertorio risalenti al 2001. Tutti gli altri video, quasi identici, sono filmati usciti nel 2007 sul sito del Pentagono.

      Una distinta notizia, in merito alla questione se effettivamente Osama bin Laden vivesse in Pakistan nelle cittadina di Abbottabad, la troviamo anche su CCTV, con interviste dirette fatte a persone residenti. Ebbene sono in molti a giurare “..Osama non è mai stato qui!.. Ed altri: “..Questa è una favola inventata per aiutare gli Stati Uniti ad isolare il Pakistan geopoliticamente.. ..”Ho vissuto qui tutta la mia vita, non ho mai visto Osama bin Laden venire o andare da qui, siamo una comunità unita, almeno lo avremmo visto una volta, ma ciò non è mai accaduto!..” Ecco quanto affermano i molti intervistati. Anche i membri dell’unità anti-terrorismo del Pakistan non hanno potuto confermare la presenza di bin Laden; ovvero, secondo il loro rapporto, diffuso dalla tv CCTV, hanno rilevato che l’intera operazione sia una bufala, un falso, questo è ciò che è prevalso. Un altro residente di Abbottabad conferma che l’uomo nel video seduto di spalle lo conosce, il suo nome è Akhbar Han, egli possiede la casa dove han detto si nascondesse Osama bin Laden. Un altro intervistato, che vive a cinque minuti dalla presunta residenza-bunker di Osama bin Laden, ed è proprietario di una casa vicina, aggiunge: “..non ho mai visto alcun particolare per poter sospettare che bin Laden vivesse in quella casa; dovete sapere che la zona è delimitata a causa della sua vicinanza ad una struttura militare pakistana, per questa vicinanza tutti i residenti, specie i nuovi, devono mostrare la carta d’identità prima di poter entrare in questa zona..”

    4. Monaca di Monza
      10 maggio 2011 at 04:13

      Hamid Gul (en.wikipedia.org/wiki/Hamid_Gul) ex capo dell’ISI, ovvero l’intelligence del Pakistan (it.wikipedia.org/wiki/Inter-Services_Intelligence – ru.wikipedia.org/wiki/Пакистанская_межведомственная_разведка), non crede alla versione ufficiale del blitz di Abbottabad; anzi, afferma che fa acqua da tutte le parti, a cominciare dalla inaccettabile sparizione del cadavere di Osama bin Laden sepolto in mare: “..Ci sono troppe cose che non quadrano, come anche è molto strano che gli Stati Uniti non abbiano ancora mostrato alcuna immagine del blitz, quando tutti si sa che ogni singolo soldato porta una videocamera montata sull’elmetto; ed è strano che uccidano il ricercato numero uno, della loro lista nera, senza mostrarlo al mondo intero e renderne pubbliche le prove.. ..Saddam Hussein è stato mostrato da vivo e da morto, in ogni fase della sua fine, e l’hanno resa quanto più ignominiosa possibile. Gli americani sostengono, invece, che il corpo di Osama bin Laden sia stato portato via subito e sepolto in mare, secondo le regole dell’Islam; anche se la sepoltura in mare è contraria ai nostri precetti ed ha profondamente offeso i sentimenti di tutti i musulmani..”

      Hamid Gul durante gli anni della stretta collaborazione tra la CIA ed il Pakistan, ai tempi dell’invasione russa dell’Afghanistan, fu’ a capo dell’ISI, l’Inter-Service Intelligence, cioè i servizi segreti del Pakistan, ed all’epoca era considerato il vero stratega dei rapporti tra i due Paesi. Hamid Gul ha anche affermato: “..Se davvero qualcuno è stato ammazzato in quell’edificio, e l’uomo ucciso era veramente Osama bin Laden, gli Stati Uniti si renderanno presto conto di aver fatto un clamoroso sbaglio nel gestire la situazione in questo modo. Diventerà un eroe, una leggenda; l’uomo che ha riscattato l’onore e la dignità del popolo arabo morendo con le armi in pugno, combattendo per la sua famiglia e per ciò in cui credeva. Esattamente al contrario di Saddam Hussein, che fu’ catturato dentro ad una buca e processato con ignominia. Se un giorno venisse mai davvero confermata, da prove certe, la morte di Osama bin Laden nella residenza-fortezza di Abbottabad, infiammerà tutti i popoli arabi ed anche il Pakistan, scatenerà una reazione enorme e duratura, il fantasma di Osama è destinato ad essere più pericoloso di Osama stesso..”

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