Strauss-Kahn arrestato negli Stati Uniti. Complotto

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Dominique Strauss-Kahn Доминик Стросс-Кан

Il complotto contro Dominique Strauss-Kahn, incastrato dagli Stati Uniti d’America, grazie al fatto che ci sono Paesi ove le leggi sullo stupro fanno maggior danno degli stupri.

Un riassunto dei fatti di cronaca e delle assurdità su questa vicenda, davvero poco chiara (seguite i commenti per gli aggiornamenti):

Dominique Strauss-Kahn vive a Washington con la moglie Anne Sinclair sin dal 2007 e, come direttore del FMI (Fondo Monetario Internazionale), dispone di un lussuoso appartamento di rappresentanza nella grande mela a Manhattan; da quanto riferiscono fonti in ambito del suo particolare incarico, in questo fine settimana non aveva impegni in agenda. Allora per quale motivo sabato è andato a New York, se nella sua agenda ufficiale non c’erano impegni o appuntamenti? E perché, disponendo di un appartamento, decide di alloggiare in uno dei più costosi hotel della città, il Sofitel, in una lussuosissima suite? Sarà mai possibile che un personaggio così in vista utilizzi come pied à terre la suite di un sontuoso albergo di classe? Il direttore del FMI, Strauss-Kahn, ovviamente dispone di un servizio di sicurezza e scorta 24/7, quindi anche nei festivi, dove erano i suoi agenti di scorta quel sabato mattina? Ed è mai possibile che Ophelia, questo il nome della donna afroamericana che lo sta accusando di stupro e che lavora alle dipendenze dell’hotel Sofitel, possa entrare nella suite 2806 mentre il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, si sta facendo la doccia? Ciò non rappresenta una gravissima falla del sistema di sicurezza dell’albergo nonché dell’apparato di scorta di uno dei più importanti uomini dell’economia mondiale? Oppure (ma da chi?) quella donna è stata autorizzata ad entrare, e per cosa? Ve lo immaginate che uno dei più prestigiosi hotel di New York sbagli così grossolanamente con il servizio di pulizia di una suite, mentre l’inquilino, un personaggio così importante, ancora la sta occupando?

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  • 14 comments for “Strauss-Kahn arrestato negli Stati Uniti. Complotto

    1. Guido Eugenio
      18 maggio 2011 at 07:02

      Guardato a vista dalle guardie della prigione il direttore del FMI tiene botta; oltre alla gogna mediatica a cui è stato e sarà ancora sottoposto a livello planetario, rischia fino a 74 anni di carcere. Rifiutata la cauzione di un milione di dollari; fortuna ha deciso per lui che il giudice sia una donna, tale Melissa Jackson.
      Adesso Strauss-Kahn alloggia al penitenziario di Rykers Island, tra il Qeens ed il Bronx, casa di pena che conta 14 mila detenuti ed è chiamato “Le tombe” da numerosi dei suoi ospiti; come vedete il nome del carcere è tutto un programma.. E’ guardato a vista forse per evitare che si faccia del male, come per impedire che qualche detenuto decida o si metta in testa, di dare una lezione all’ospite eccellente, guadagnandoci anche di popolarità per aver menato un carcerato così particolare.
      Secondo il New York Post la sua difesa sarà centrata sulla consensualità del rapporto e sull’orario della vicenda. Difatti, nulla di più facile, che le cose siano andate ben diversamente da come sono raccontate dalla donna, Ophelia, che lo accusa di stupro.

    2. Monaca di Monza
      18 maggio 2011 at 16:09

      Io non credo che in un albergo della catena Sofitel le suite siano pulite o, come direbbe la mia nonna, rassettate da una sola persona. Immagino che l’albergo Sofitel di New York non fuoriesca da questi canoni.
      Lo avete visto? E’ un grattacielo ma ho letto che ci sono “solo” 52 suite e che costano un botto per notte. In alberghi più spolmonati, ma comunque a 5 stelle, in passato sono stata; ricordo molto bene che alle pulizie lavora una squadra. Per ogni piano c’è un responsabile e solo lui apre le porte delle stanze; nessun altro ha le chiavi, solo la reception. Questa chiave consiste in una tessera magnetica che apre tutte le porte del piano (una specie di passepartout).
      Gli inservienti della pulizia si muovono in un battibaleno perfettamente coordinati nel loro lavoro: Uno pulisce il bagno, l’altro la toilet che è separata, altri due si occupano dei letti e per ultimo, un paio a rassettare la stanza usando uno l’aspirapolvere l’altro spolvera le suppellettili. Insomma è una squadra di persone che rimettono in ordine, pulita e igienizzata, una suite d’albergo in massimo 7-8 minuti con gran velocità ed efficienza.

      Quindi chi ci viene a raccontare che questa povera donna, Ophelia, era “sola e indifesa” allora sta solo contribuendo alla propaganda mediatica e alle falsità ripetendo a pappagallo i dispacci della intelligence americana, che è ovvio sta dietro a questa inquietante vicenda. In breve: E’ la solita americanata e fa acqua da tutte le parti.

    3. Goffrey
      18 maggio 2011 at 16:45

      Certo che ne avete di fantasia per associare arresto di Strauss Kahn complotto. Ma d’altronde anche i francesi non son di meno.

    4. Giovanni
      18 maggio 2011 at 16:54

      Per i legali della donna afroamericana, difensori della cameriera dell’hotel Sofitel che ha accusato di stupro il direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn nessun complotto! Questo è solo un altro personaggio da bunga bunga.

    5. Silviuccio
      18 maggio 2011 at 17:03

      Strauss Kahn complotto? Io non ci credo, Strauss Khan è un noto porco tipo Silviuccio, in più ha già confessato di aver avuto un rapporto sessuale con la cameriera, solo che sostiene che lei fosse consenziente.

    6. Complotto
      18 maggio 2011 at 17:21

      Io leggo che il 57 percento dei francesi dicono lo scandalo sessuale in cui è implicato Dominique Strauss-Kahn è un complotto, ma il casino combinato dal direttore del FMI produce un risultato politicamente interessante; Sarkozy riuscirebbe a qualificarsi al secondo turno delle elezioni presidenziali 2012. Questo è ciò che pubblicano in un sondaggio fatto successivamente alle notizie arrivate da New York sullo stupro commesso da Strauss-Kahn. Praticamente il sondaggio darebbe come vincente Nicolas Sarkozy al ballottaggio.

    7. Bunganiano
      18 maggio 2011 at 17:47

      I poveracci, quelli che non hanno tanti soldi, i politici e le zoccole, di paesi occidentali si comprano, è sufficiente trovare il compromesso tra offerta e richiesta. Il cosiddetto giusto prezzo.
      I poveracci, quelli che non hanno tanti soldi, i politici e le zoccole, di Paesi emergenti si fanno saltare per aria nella loro auto o a casa.
      I ricchi e/o potenti come Gheddafi, Saddam Hussein e tanti altri, di Paesi non occidentali, si mettono al bando, si bombardano e, infine, verranno accusati di crimini talmente orribili da spiccare il mandato di cattura internazionale; poi al processo, se ci arrivano, “moriranno suicidati da qualcuno” oppure di malattia.
      I ricchi e/o potenti di Paesi occidentali non li comperi, i soldi li hanno, la notorietà idem e la potenza pure; però un interesse lo hanno (come tutti i maschi d’altronde), quello sessuale, le belle ragazze, il pilu come dice Cetto La Qualunque. Allora scopri che i Berlusconi e gli Strauss Kahn col complotto si eliminano ed estirpano con facilità. Basta demolirli con la zoccola giusta al momento giusto.

    8. Monaca di Monza
      18 maggio 2011 at 19:55

      Dominique Strauss-Kahn, il cognome non si scrive Strauss-Khan (notare la posizione della lettera H) come hanno pubblicato in molti Paesi e ovviamente in Italia, agenzie di stampa, principali quotidiani online e giornali cartacei (tutte le principali testate: repubblica, avvenire, il fatto quotidiano, sky, mediaset), media, nonché noti e famosi blogger (per esempio byoblu.com di Claudio Messora). I dispacci americani redatti con questa “svista” sono stati fatti partire proprio con l’intento di cancellare ogni traccia e prova su Internet del recente passato del direttore del FMI; ovvero, se non si troveranno più gli articoli intervista (o diverrà più difficile) in cui parla del dollaro americano e dell’economia USA è tanto di guadagnato.
      Quindi alla domanda: Dominique Strauss-Kahn complotto? Adesso potete aggiungere una ulteriore casella sul si.

    9. Monaca di Monza
      18 maggio 2011 at 20:19

      Le stranezze continuano. Quando la notizia di stupro s’è propagata tutti parlavano di Ophelia, donna di colore afroamericana originaria del Ghana, di circa 32 anni ed inserviente (colei che fa le pulizie) all’hotel Sofitel. Adesso leggo nelle notizie e nei commenti scritti qui, che il lavoro della signorina o signora è cambiato; sono in tanti a dire cameriera.
      Allora attenzione perché questo cambiamento non è casuale. Come all’inizio la polizia disse che lo stupro era alle 13 e, poco tempo dopo, hanno corretto l’orario alle 12; adesso stanno facendo esattamente la stessa cosa con la professione della, probabile, vittima di stupro. Perché? Beh semplice; come avevo già detto chi in albergo fa le pulizie lavora in gruppo, invece una “cameriera” è più probabile porti la colazione al facoltoso della suite da sola.
      Anche nella dinamica sono stati sostituiti alcuni particolari, dapprima si diceva il direttore del FMI l’avesse rincorsa nel corridoio, dopo, col nuovo video della ricostruzione della vicenda, è stato tolto questo episodio. Perché? Ma è ovvio! Nei corridoi dovrebbero essere installate camere di videosorveglianza; se queste non hanno registrato nulla (e sino ad ora nessuno in America ne parla) bisogna cambiare i fatti da come precedentemente narrati.
      Le caselline sui si del complotto contro Strauss-Kahn aumentano.

    10. Guido Eugenio
      19 maggio 2011 at 04:24

      Le notizie che si riescono a leggere di prima fonte, americana, su questa inquietante vicenda, sono sempre più bizzarre e cambiano man mano passi il tempo. Provo a farne un riassunto:
      La cameriera dell’hotel che accusa il capo del FMI di tentato stupro, dovrebbe testimoniare nelle prossime ore davanti al giudice a New York. Notate? Da accuse di stupro adesso si è passati ad accuse di “tentato stupro” e la differenza è nella pena; adesso il cumulo fa’ 25 e non più 74 anni, e se davvero si tratta di tentato stupro potrebbe uscire dal carcere ottenendo i domiciliari.

      Aumentano le pressioni affinché si dimetta dal Fondo Monetario Internazionale; più Paesi lo chiedono, Stati Uniti in testa a questi, gli USA sono il più grande azionista del FMI, ed hanno detto che dal carcere non è chiaramente in grado di gestire il Fondo, qualunque sia il risultato legale. In poche parole sarebbe a dire: Missione compiuta adesso, accada quel che accada, ti abbiamo tolto di mezzo.

      Strauss-Kahn libero? Pare proprio così, o almeno e ciò che si legge in alcuni quotidiani online di New York. I suoi legali stanno trattando per la cauzione e per ottenere gli arresti domiciliari e il braccialetto di sorveglianza; ma secondo alcuni non si farà nulla sino a Venerdì, momento in cui comparirà dinnanzi la Corte. Per altri invece potrebbe già avvenire nelle prossime ore.

      L’avvocato della 32-enne ha respinto il “suggerimento” dei colleghi che difendono il malcapitato capo del FMI; secondo il legale di Ophelia “..non c’è nulla di consensuale in quanto accaduto in quella camera d’albergo..” Nelle notizie a riguardo delle dichiarazioni dell’avvocato della presunta stuprata c’è però da fare attenzione su di un particolare; i media americani scrivono sempre “Jeff Shapiro” oppure J.Shapiro e via di questo passo, nome che non dice nulla. Ma in realtà il nome, per esteso, è “Jeffrey Scott Shapiro” e se lo cerchiamo in rete allora questi ci porta ad interessantissimi risultati. Per abbreviarli si può affermare questi sia un legale vicino ad ambienti di intelligence; e poi come fa una inserviente delle pulizie di un albergo a permettersi cotanto studio legale? Si è vero in America ci sono quelli che portano avanti le cause senza prendere nulla, si pagherà ottenuto il risultato. Se andiamo a vedere questo tipo di pratiche lo adottano gli studi giovani che si devono far conoscere, non gli avvocati già affermati.

      Al coro delle notizie il New York Post ha aggiunto che la donna viveva, con una figlia quindicenne, in un appartamento nel Bronx affittato da un ente solo ed “esclusivamente” a persone sieropositive o con l’Aids; ovviamente non dicono se lei ne sia affetta, però ci sono altri quotidiani ad affermalo.
      Sempre i media di New York scrivono che l’imputato eccellente è “molto provato” dalla vicenda ma in salute, aggiungendo che però è sotto osservazione per i suicidi come misura precauzionale; casomai volessero suicidarlo, non si sa mai..

    11. Monaca di Monza
      19 maggio 2011 at 11:08

      Il debito pubblico americano è di 14.260 miliardi di dollari e sta per essere raggiunto il cosiddetto “tetto massimo” di 14.294 miliardi; attualmente è previsto il default se si supera questa cifra, lo dice la Legge degli Stati Uniti d’America. Cito: “..Il limite di indebitamento fu’ istituito nel 1917, quando il Congresso consentì al Tesoro di prendere in prestito fino a 11.315 miliardi di dollari per finanziare la partecipazione degli Stati Uniti nella Prima guerra mondiale; detta soglia è stata ritoccata nel 1939, in occasione dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Dal 1962 ad oggi il Congresso ha sollevato il tetto del debito ben per 74 volte..”
      Il debito degli Stati Uniti è da tempo sotto osservazione dei mercati; il 19 aprile scorso l’agenzia Standard & Poor’s abbassò il livello sul Paese da tripla A a AAA-, passando così da stabile a negativo. Un fatto del genere non accadeva da 70 anni, ovvero dai tempi dall’attacco a Pearl Harbor.
      Ecco che allora il segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, proprio per evitare il crollo economico del suo Paese, propose di alzare il livello di indebitamento.
      Provate a cercare con la chiave: “Geithner Strauss-Kahn” ma con un intervallo di date compreso fra il 01/01/2010 e 30/04/2011, scoprirete quanto i due andavano d’accordo!
      E’ oggi lo stesso Tim Geithner (Tim per gli amici) a chiedere che il direttore del FMI rassegni le dimissioni giacché incriminato per violenza sessuale; allora se non è questo un complotto contro Strauss-Kahn di cosa si tratta?
      Le conseguenze di un default in Grecia sarebbero comunque molto più limitate; l’euro perderebbe valore, i greci diventerebbero più poveri e l’Unione Europea maggiormente instabile. Ma se ad andare in default sono gli Stati Uniti d’America allora la questione è completamente diversa, con effetti totalmente imprevedibili; molti altri Stati si unirebbero al collasso dell’economia. In pratica ci sarebbe il baratro, un’altra crisi a livello planetario, mondiale.. E come mai visto prima.

    12. Guido Eugenio
      19 maggio 2011 at 20:00

      L’ex uomo più potente del mondo alla fine cede al complotto ai suoi danni architettato da Washington e si dimette dal prestigioso incarico di direttore del Fondo Monetario Internazionale; d’altronde Timothy Geithner, Segretario del Tesoro americano, doveva salvaguardare l’economia USA ed il dollaro dal baratro (negli Stati Uniti mancano appena 34 miliardi di dollari per arrivare al default). Geithner più volte aveva chiesto pubblicamente: “..Strauss-Kahn deve fare un passo indietro e lasciare la guida del FMI..” Ovvio, quell’uomo non appoggiava l’idea che il Congresso americano modificasse nuovamente la Legge; il suggerimento era stato quello di limitare le spese della difesa e finirla con le guerre. Ma così non è stato, l’America ha avuto la meglio.
      In una lettera scritta dal carcere ha chiesto scusa a famigliari ed amici, si è detto estraneo alle accuse di aggressione e stupro ed ha abbandonato il suo incarico: “..E’ con infinita tristezza che mi trovo obbligato a presentare al Consiglio di amministrazione le mie dimissioni dall’incarico.. ..In questo momento penso a mia moglie che amo più di ogni altra cosa al mondo, ai miei figli, alla mia famiglia e ai miei amici. Penso anche ai miei collaboratori al FMI, con i quali abbiamo ottenuto grandi risultati in più di tre anni. A tutti loro dico che rifiuto con estrema fermezza tutte le accuse contro di me. Desidero preservare questa istituzione che ho servito con onore e devozione e, soprattutto, voglio indirizzare tutte le mie forze, il mio tempo e le mie energie nel dimostrare la mia innocenza..”
      I suoi avvocati si preparano a ripresentare domanda di rilascio su cauzione, con l’impegno a restare in suolo americano, a New York, nell’appartamento della figlia Camille.

    13. Guido Eugenio
      20 maggio 2011 at 11:29

      Giustizia e fatta, domani il porco (questo il titolo con cui lo hanno soprannominato alcuni media) sarà rimesso in libertà, anche se vigilata. Il presidente guerrafondaio, Barack Obama e il suo tesoriere, Timothy Geithner, ottengono in pochissimi giorni il risultato: Dominique Strauss-Kahn s’è dimesso dal FMI (Fondo Monetario Internazionale); adesso non potrà più nuocere alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America, perché passerà il tempo a riflettere su come difendersi in un tribunale americano dalle accuse infamanti del complotto perpetrato ai suoi danni.
      Un giudice della Corte Suprema di New York ha accordato la libertà su cauzione (roba da ricchi americani), del valore di un milione di dollari, oltre ad altri cinque milioni di garanzia. Sono gli stessi soldi che il suo legale offrì come cauzione pochi giorni fa’, ma all’epoca Strauss-Kahn ancora non s’era dimesso e, di conseguenza, la libertà gli era stata negata; il carcere lo ha messo nella condizione di riflettere meglio sul nocciolo del problema, tanto vero che, dopo appena due notti in cella, s’è subito sbrigato a scrivere la lettera di dimissioni dalla carica di direttore del FMI.
      Circola voce che in carcere gli abbia fatto visita qualcuno dei servizi di intelligence americani ed esplicitamente gli abbia detto: “..Se desidera veder finire questo incubo ed uscirne in fretta, sa benissimo cosa deve fare. Si dimetta! Lei ha attentato alla nostra economia, al dollaro e alla sicurezza nazionale del nostro Paese; quelli come lei meritano questa fine, se non di peggio..”
      Egli dovrà indossare il bracciale elettronico e restare agli arresti domiciliari nell’appartamento della figlia Camille, a Manhattan; sarà costantemente sorvegliato da una guardia armata, che dovrà pagare a sue spese. Per il 16 giugno è stata fissata la data della prossima udienza. Tornerà in libertà domani, questa notte la passerà ancora in carcere.
      L’apparato mediatico statunitense si affievolirà nei prossimi giorni, tutto tornerà alla normalità, il FMI avrà un nuovo direttore e questa volta più filo americano!

    14. Guido Eugenio
      20 maggio 2011 at 13:18

      Il dollaro americano è salvo; presto il Congresso apporterà la modifica alla Legge innalzando il tetto della somma del debito, con il beneplacito del nuovo direttore del FMI.

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