Il nuovo zoo di San Pietroburgo

Zoo di San Pietroburgo 150x150 Il nuovo zoo di San Pietroburgo

Nuovo zoo di San Pietroburgo Новый зоопарк Санкт-Петербурга

Prossimamente un nuovo giardino zoologico comparirà nella città di San Pietroburgo (Санкт-Петербург), le previsioni parlano dell’anno 2014; due italiani, designer paesaggisti dello studio TN PLUS, insieme agli architetti francesi dello studio Beckmann N’Thépé, hanno vinto la gara internazionale per la realizzazione del nuovo parco zoologico di San Pietroburgo in Russia (Россия).

Il progetto dello zoo
Questa estate si completeranno le indagini ambientali e meteorologiche sul sito prescelto, il nuovo zoo sorgerà nel rione Primorskiy (Приморский район); i costi preventivati raggiungono una somma compresa tra i 15 ed i 20 miliardi di rubli (da circa 380 a 500 milioni euro). L’area del progetto copre 88 ettari, dei quali la zona adibita per il giardino zoologico sarà di complessivi 38 ettari; che se compariamo con l’attuale zoo pietroburghese, sito nell’Aleksandrovskiy park (Александровский парк), questo occupa una superficie di appena 7,4 ettari.

Una piccola parentesi; probabilmente non lo sapevate; o forse si? San Pietroburgo ha già un giardino zoologico, ovvero il Leningradskiy zoo park (parco zoologico di Leningrado; Ленингарадский зоопарк) a due passi dalla stazione metropolitana Gorkovskaya (Горьковская) e quindi molto facile da raggiungere. Fu’ fondato nel 1865 ed è il più antico di Russia, ma siccome è situato nel centro storico della città non può essere ampliato od ingrandito; ecco perché è stato deciso di crearne uno tutto nuovo a nord-ovest nella periferia della città, nel distretto Primorskiy, nel comprensorio dell’area protetta Yuntolovo (Юнтоловский заказник).

Dettagli sul progetto del nuovo giardino zoologico
Il progetto italo-francese, vincitore del concorso, raffigura un mondo in miniatura formato da isole che simboleggiano tutti i continenti: Eurasia, Nord America, Sud Est Asiatico, Sud America, Australia ed Africa; e nel mezzo dell’arcipelago sorgerà un’isola con punti d’informazione, caffe, bar e ristoranti. Sulle rive dei canali che circoscrivono la terraferma di questo micro mondo sarà eretto un argine di tre metri e mezzo di altezza, servirà da barriera contro le inondazioni, frequenti in questa zona ricca di corsi d’acqua e paludi.

  • Scoppiano a San Pietroburgo due tubazioni del teleriscaldamento (0)
  • La Governatrice Matviyenko propone di tassare i turisti in visita a San Pietroburgo (2)
  • Finmeccanica per i tram di San Pietroburgo (0)
  • Berlusconi a San Pietroburgo South Stream e tram tra i temi discussi con Putin (1)
  • Webcam panoramica Piazza del Palazzo d’Inverno Ermitage (3)
  • 1 comment for “Il nuovo zoo di San Pietroburgo

    1. Helga
      15 novembre 2012 at 22:16

      Il nuovo zoo di San Pietroburgo si sposta dal parco Yuntolovo al distretto Kupchino al sud della città; l’iniziativa è stata sostenuta dallo stesso Primo Ministro russo, Dmitry Medvedev, che ha ordinato di regalare diciotto ettari del terreno vicino al parco degli Internazionalisti, nel quartiere Frunzenskij ed al momento di proprietà federale, alla città di San Pietroburgo. Attualmente il terreno appartiene al Ministero delle Comunicazioni.
      Il progetto dello zoo nel parco Yuntolovo si era rivelato troppo costoso e controverso. Gli ambientalisti si oppongono al progetto, in quanto si tratta dell’essiccazione di una grande area paludosa e che non solo richiede grandi investimenti, ma anche minaccia di violare il bilancio naturale della zona.
      Lo Zoo di Kupchino potrebbe rianimare il sud di San Pietroburgo: Adesso l’area in cui si sta progettando di costruire lo zoo si presenta come un terreno abbandonato nel mezzo di un quartiere residenziale. Tra un paio di anni qui, sulla Prospettiva Slavy, deve aprirsi una nuova stazione della metropolitana, che faciliterà l’accesso dei cittadini e dei visitatori al nuovo zoo. Poi in seguito si apriranno nuovi locali di intrattenimento, ristoranti, caffè e negozi. Così Kupchino otterrà un’altra immagine.

    Rispondi