Visto per l’Italia

Visto Italia Visto per lItalia

Visto per Italia Виза в Италию

Il Visto per l’Italia, ecco di quale documentazione hanno bisogno i russi

Per andare in Italia innanzi tutto bisogna procurarsi il visto, adesso nuovi documenti necessitano per ottenere il visto italiano da parte dei russi richiedenti; con il mese di maggio 2011 per la richiesta di visto per l’Italia, oltre ai documenti elencati in questo articolo, i russi dovranno consegnare il consenso al trattamento dei dati personali, la cosiddetta privacy.

IVAC, Centro visti per l’Italia a San Pietroburgo (Italy Visa Application Centre, in russo Итальянский Визовый Центр) adesso chiede, in aggiunta agli altri documenti necessari per la domanda del visto italiano, il consenso al trattamento dei dati personali, la cosiddetta privacy; questo nuovo requisito è cosi conforme alla legge della Federazione Russa sui dati personali. Il modulo per il consenso riguarda il diretto interessato all’ottenimento del visto, perciò si potrà compilare al Centro visti per l’Italia nel momento in cui si consegnerà la domanda e tutti i documenti necessari.

Ricordiamo che Italy Visa Application Centre è un servizio outsourcing ove si presenta la domanda per il rilascio dei visti per l’Italia; IVAC agevola il lavoro del Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo. E’ il Consolato stesso a incoraggiare i russi, desiderosi di andare in Italia, a contattare il Centro visti. Il sito ufficiale del Consolato italiano avverte: “Resta la possibilità di presentare la richiesta di visto turistico e affari direttamente presso il Consolato Generale. Si informa peraltro che i tempi di attesa per la prenotazione ed il rilascio risulteranno inevitabilmente più lunghi. Anche in tal caso tuttavia la prenotazione va effettuata esclusivamente per telefono per il tramite della IVAC“.

Il Centro visti per l’Italia non riduce solo i tempi di attesa ma, oltre ai 35 euro di diritti consolari, applica la tariffa di 1000 rubli (circa 25 euro) per la richiesta del visto italiano; in sostanza si tratta dei diritti di agenzia. Poco tempo fa i Centri visti IVAC, presenti in altre città russe, aumentarono il costo del servizio; a Mosca, Kazan, Kaliningrad, Krasnodar, Lipetsk, Nizhniy Novgorod, Novosibirsk e Samara (Москва, Казан, Калининград, Краснодар, Липецк, Нижний Новгород, Новосибирск e Самара) attualmente il prezzo è di 1100 rubli (più o meno 27,50 euro), mentre soltanto a San Pietroburgo ed Ekaterinburg (Екатеринбург) la cifra da pagare è, per il momento, più bassa.

I VAC (Visa Application Centre), ovvero i Centri per i visti è del tutto simili all’italiano IVAC, sono stati aperti anche da alcuni altri Consolati europei a San Pietroburgo. Il Consolato di Finlandia, ad esempio, ha istituito un sistema singolare per dirottare le richieste di visto al loro Centro visti, questo per far sì di ricevere meno domande dirette. L’appuntamento per la consegna dei documenti per ottenere il visto finlandese al Consolato si può effettuare sia telefonicamente sia online, ma esclusivamente col tramite del call-center/sito del loro Centro visti e non per mezzo del Consolato. Però le operatrici del call-center del VAC finlandese seguono pure la sezione dell’iscrizione al sistema di prenotazione consolare sul loro sito, informando coloro che chiamano di controllare l’apposita pagina online invece che telefonare.
Ecco così, mentre il Consolato impone questa prassi, invitando i russi a chiamare il call-center del VAC (prassi estesa a tutto ciò che riguarda le richieste di visto od anche ottenere semplici informazioni concernenti questo tema); ed a sua volta il Centro visti VAC non cura con la dovuta attenzione le domande dei russi desiderosi di istruire la prassi per il visto finlandese col Consolato senza intermediari.

Per la richiesta diretta del visto al Consolato finlandese l’apertura del periodo di iscrizione cambia sistematicamente ogni giorno, spontaneamente o in automatico, un po’ come nel gioco del bingo.. Questa dura solo circa quindici minuti e viste le numerose richieste e l’istantaneo passaparola dell’avvenuta apertura tra gli interessati (come ad esempio in alcuni forum su questo tema) è praticamente impossibile indovinare il periodo nel quale iscriversi, a meno che non si stia perennemente online ad aspettare il momento in cui apre la prenotazione. Ecco il motivo per cui la maggioranza dei russi, interessati ad ottenere il visto, preferisce andare direttamente al Centro visti finlandese, piuttosto che perdere tempo nel tener gli occhi puntati sul portale del VAC.

Curiosi abbiamo cercato in Rete informazioni sui VAC ed abbiamo scoperto che sono società’ svizzere. Data la natura di questo tipo di compagnie non si sa chi effettivamente ci sia dietro, qualcuno afferma le solite lobby (od i clan?) altri dicono siano stati istituiti giacché il meccanismo dei visti muove molto denaro.. Dalle parole di un intervista al Console italiano, pubblicata lo scorso anno su di un quotidiano pietroburghese, emerse che l’Italia, tanto per fare un esempio, emise nel 2010 la bellezza di circa mezzo milione di visti in Russia.

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  • 1 comment for “Visto per l’Italia

    1. Piero86
      1 dicembre 2011 at 11:55

      Devo invitare in Italia la mia ragazza russa, come posso fare, qual’è la procedura più veloce?

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