Disordini in Russia, i due lati della protesta

Disordini Russia Disordini in Russia, i due lati della protesta

Disordini in Russia Волнения в России

L’instabilità politica in Russia segue quella economica; non si sa cosa ci attende domani con l’Unione europea e l’euro, anche il dollaro non è più credibile ed il rublo dipende da entrambe queste valute, visto che le riserve valutarie della Federazione Russa sono per circa il 90 percento in dollaro americani ed euro. Ora all’instabilità economica si aggiunge l’instabilità politica ed i russi non sanno da che parte arriverà la catastrofe.

Strategia-19
Da dopo le elezioni alla camera bassa della Duma Russa (Дума) avvenute il 4 Dicembre 2011 ogni sera a Mosca e San Pietroburgo si tengono le proteste contro i risultati delle votazioni per i presunti brogli elettorali. Le dimostrazioni in Piazza Triumfalnaya (Триумфальная) si svolgono a Mosca, mentre, davanti a Gostiny Dvor (Гостиный двор) sono quelle a San Pietroburgo; entrambe portano il nome “Strategia-19” (Стратегия-19), che rammenta la “Strategia-31” cioè un’azione che viene svolta dall’opposizione ogni 31 del mese e riguarda l’articolo 31 della Costituzione della Federazione Russa sul diritto di riunione. Il numero “19” in questo caso si spiega con il fatto che la manifestazione di protesta inizia ogni giorno alle ore 19 della sera.

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  • 1 comment for “Disordini in Russia, i due lati della protesta

    1. Sante3
      11 dicembre 2011 at 14:14

      Sapete che Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, ha ammesso in una conferenza stampa che l’America ha elargito più di nove milioni di dollari per la propaganda contro l’attuale Governo russo, Putin ed il Partito Russia Unita. Carney ha giustificato questa porcata affermando che gli Stati Uniti sono impegnati per sostenere e stare al fianco della democrazia.
      In altre parole sarebbe a dire che anche in Russia stiamo assistendo all’inizio di un’ennesima rivoluzione colorata, gli hanno già dato anche un nome: Rivoluzione Bianca.
      Oggi gli strumenti per far esplodere le rivoluzioni colorate non sono solamente il finanziare attivisti, dietro c’è anche un potente supporto mediatico da parte dei media non esclusi quelli su internet.

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